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LibreOffice pensa al futuro su iOS e Android

Durante la propria prima conferenza ufficiale, la Document Foundation ha annunciato importanti novità relative al futuro della suite LibreOffice.

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Durante la prima conferenza LibreOffice, iniziata il 12 ottobre a Parigi ed in conclusione nella giornata odierna, The Document Foundation ha annunciato interessanti novità in merito al futuro della propria suite di produttività. E trattasi di novità di enorme portata poiché vanno a differenziare radicalmente il progetto odierno dalle sue radici OpenOffice, liberando definitivamente il brand dal fardello del suo passato per andare ad identificare qualcosa di nuovo e diverso.

LibreOffice Online Prototype, anzitutto. Il “prototipo” online di LibreOffice garantirà l’accesso al software tramite browser che supportano la tecnologia HTML5 (Mozilla, Chrome, Internet Explorer 9). La versione online di LibreOffice è basata su di un framework GTK+ 3.2 ed è ovviamente pensata e strutturata per il linguaggio HTML5. È stato sviluppata da Michael Meeks di SUSE e Alex Laarson di RedHat ed è ora a disposizione della community di sviluppatori partecipanti al progetto.

Porting Android-iOS rappresenta il progetto per un porting di LibreOffice per sistema operativo Android e iOS: è stato affidato a Tor Lillqvist, uno sviluppatore finlandese di SUSE, conosciuto per avere sviluppato il porting di GIMP su piattaforma Windows. Il porting Android e iOS di LibreOffice ha come obiettivo quello di veicolare la suite d’ufficio LibreOffice su dispositivi mobili come iPad e tablet Android, ma anche su device più piccoli come gli smartphone. Il lavoro sull’interfaccia utente ad hoc per questo tipo di dispositivi deve ancora prendere il via, ma la maggiore parte del codice è già stato completato, quindi sarà solo questione di tempo. The Document Foundation ha precisato che tali versioni per Android ed iOS  arriveranno solo in un periodo a cavallo fra la fine del 2012 e l’inizio del 2013.

Infine una nota che ben delinea il successo che il progetto sta ottenendo: ben 500.000 computer desktop con sistema operativo Windows, appartenenti a organi del Governo Francese, sono passati da OpenOffice a LibreOffice. Ciò ha incrementato del 5% le installazioni LibreOffice su piattaforma Windows in una sola mossa. Inoltre ben 800.000 chiavette USB contenenti il software LibreOffice sono state distribuite agli studenti francesi, esplicando appieno quanto il paese transalpino creda nella bontà dell’idea, della community e dello sviluppo in corso.