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Acquisti online, arriva lo spogliatoio digitale

Prima di acquistare un abito online in futuro lo si potrà misurare grazie ad software in grado di ricostruire fedelmente il corpo dei clienti.

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Il mondo dello shopping online potrebbe presto vivere un’importante rivoluzione, con vantaggi tanto per gli acquirenti quanto per i negozianti. In Inghilterra è infatti in fase di studio una nuova tecnologia in grado di stimare con un elevato grado di precisione le misure di un cliente utilizzando una semplice webcam ed appositi algoritmi di scansione, permettendo così allo stesso di scegliere con maggiore accuratezza la taglia degli indumenti da acquistare online.

Il progetto nasce da una collaborazione tra il Fashion College di Londra e l’Università del Surrey, con la partecipazione di esperti di moda, computer vision ed anatomia. Fine ultimo dell’iniziativa è lo sviluppo di un software che acquisendo i dati dalla fotocamera installata in un computer sia in grado di ricostruire con estrema precisione un modello tridimensionale dell’utente: dal giro vita alla larghezza delle spalle, passando per l’altezza ed altri dettagli, tale sistema potrà quindi conoscere ogni singolo dettaglio sulle misure dei milioni di utenti che ogni anno acquistano indumenti online.

Avendo a disposizione tale modello, quindi, sarà possibile valutare con esattezza quale sia la taglia migliore per ciascun indumento disponibile nel catalogo di ogni negoziante, evitando così problemi legati a scelte errate e conseguenti restituzioni dei prodotti. Ma non solo, essendo infatti possibile simulare il corpo dell’utente con indosso gli abiti selezionati, così da visualizzare con precisione il modo in cui ogni indumento calza sul proprio corpo e valutare eventuali soluzioni alternative nel caso in cui la scelta effettuata non sia di proprio gradimento.

Per effettuare la scansione del corpo sono necessari soltanto pochi secondi, una serie di scatti e l’inserimento di alcuni parametri non determinabili mediante una foto (come ad esempio il peso). Gli autori della ricerca promettono inoltre massima riservatezza per quanto concerne il trattamento dei dati personali, essendo in tal caso la privacy a forte rischio dinanzi ad una simile distribuzione di informazioni sensibili.

Tale tecnologia è tuttavia ancora in fase sperimentale, motivo per cui potrebbe esser necessario attendere ancora alcuni mesi, forse anni, prima di vederla all’opera. Una volta diffusasi, però, potrebbe davvero rappresentare un’innovazione storica per il mondo dello shopping digitale, in quanto eliminerebbe in un sol colpo uno dei principali motivi di diffidenza da parte di molti navigatori nei confronti dell’e-commerce. Poter misurare virtualmente un abito prima di acquistarlo sul Web potrebbe inoltre rappresentare un importante beneficio anche per i commercianti, ogni anno alle prese con ingenti spese per quanto concerne la restituzione di capi non idonei alle misure dei clienti.

Fonte: PhysOrg • Notizie su: