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Bip Mobile, ma che succede?

Gli utenti Bip Mobile da settimane lamentano problemi sulle utenze telefoniche. Nessuna spiegazione ufficiale ma sullo sfondo problemi di natura economica

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Da alcune settimane gli utenti Bip Mobile stanno riscontrando una serie di problemi soprattutto lato connettività dati ma anche in alcuni casi lato fonia, tali da pregiudicare il corretto funzionamento della propria utenza telefonica. Segnalazioni in tal senso hanno riempito le community specializzate in telefonia mobile e i social network. Si parla in particolare di difficoltà di navigazione con una banda effettiva a disposizione così bassa da impedire di fatto l’uso di internet ed in alcuni casi anche di problemi nell’effettuare chiamate.

Utenti che lamenterebbero anche la difficoltà di raggiungere l’assistenza clienti tramite telefono ed addirittura problemi ad accedere alla propria area clienti tramite il portale Bip Mobile. A causa di tutti questi problemi a cui Bip Mobile non ha ancora risposto con una comunicazione ufficiale, molti clienti del gestore virtuale che, si ricorda, si appoggia sulla rete di 3 Italia, avrebbero deciso di effettuare la portabilità in uscita verso altri gestori italiani. Proprio l’assenza di una comunicazione ufficiale ai molti problemi segnalati agli utenti avrebbe fatto sorgere la voce di una fine prematura dell’avventura italiana di Bip Mobile o il passaggio in toto ad H3G. Voci ovviamente, ma che troverebbero un fondo di verità in una recente delibera dell’AGCOM in cui vengono spiegate le controversie tra H3G e Telogic, un operatore virtuale su rete H3G a cui Bip Mobile si appoggia per la fornitura dei servizi di telefonia.

A maggio, H3G intimava Telogic di saldare immediatamente tutti i suoi debiti, pena la sospensione di tutti i servizi erogati. H3G invitava inoltre Telogic ad informare tutti i suoi clienti, tra cui Bip Mobile, della possibile interruzione dei servizi di telefonia. La stessa Bip Mobile, che nel frattempo aveva dichiarato di aver raggiunto oltre 220 mila clienti, chiedeva all’AGCOM la garanzia del tempo necessario (almeno 180 giorni) a poter migrare i propri clienti su altra piattaforma o verso H3G stessa (preferibilmente quest’ultima in modo da non dover cambiare USIM), sotto la supervisione dell’Autorità, anche a garanzia della sopravvivenza della società stessa.

Bip Mobile che però, rispetto ad altri gestori virtuali, risultava indebitata nei confronti di Telogic, la quale nel frattempo, fallendo, è stata venduta a LIMITLESS. Successivamente, Telogic ha dichiarato di poter continuare ad operare solo laddove avesse ricominciato a ricevere, con regolarità, quanto dovuto dai propri clienti wholesale per i servizi di rete resi. Lamentando, a tale proposito, un significativo credito nei confronti di BIP.

H3G comunicava ad AGCOM che l’attuale livello d’indebitamento di Telogic nei suoi confronti era divenuto insostenibile e chiedeva all’Autorità di avviare la procedura per l’interruzione graduale dei servizi in questione. AGCOM, sentite tutte le richieste delle parti, ha deliberato che H3G e Telogic avrebbero dovuto erogare i loro servizi a tutte gli operatori virtuali almeno sino al 28 ottobre. AGCOM ha anche sottolineato che nel frattempo i debiti tra le parti dovevano essere saldati.

Bip Mobile, nel frattempo, aveva stipulato anche un contratto diretto con Capernow AS della durata di 3 mesi a partire dal primo agosto 2013 per garantire la continuità dei servizi di telefonia. Una telenovela che pare ad oggi non essersi ancora chiusa, visti i disagi degli utenti, con la speranza che tutto possa essere però risolto in tempi brevi. Senza strappi per l’utenza ancora in bilico.

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