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Microsoft ridefinisce il concetto di UMPC

Microsoft ha ridefinito il proprio concetto di Ultra Mobile Pc: memoria di almeno 1Gb, batteria di maggior durata, schermo più piccolo e capace, prezzo drasticamente ridotto. Intel ci proverà con una nuova soluzione già in cantiere. AMD arriverà a ruota

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Gli Ultra Mobile PC fanno sempre più gola ai produttori di hardware nonostante i relativi flop a cui fino ad ora sono andati incontro. Dopo l’arrivo della seconda versione dell’UMPC di marca Samsung, dunque, sono annunciate le specifiche per il nuovo concept di casa Microsoft, già ribattezzato Origami 2.0.

Ancora nulla di definito, tuttavia alcune modifiche sembrano molto caldeggiate a Redmond: minor spessore, peso inferiore ai 680 grammi, display più ridotto (da 12 o da 17 centimetri) ma dalla risoluzione più alta (1024×600). Oltre alle differenti caratteristiche fisiche, Microsoft starebbe cercando un sistema di input più pratico, come una tastiera QWERTY integrata e un touch screen LCD, oltre ad una maggiorata memoria (almeno 1Gb) e soprattutto una batteria in grado di lavorare per almeno 3 o 4 ore, specialmente considerando il fatto che Origami 2.0 vedrà aumentare anche le sue potenzialità di connettività (oltre agli attuali standard Bluetooth e WiFi dovrebbe fare la sua comparsa anche il WiMax).

Anche il costo (uno degli elementi più problematici della passata versione) è stato rivisto per passare dalla fascia 600/1000 dollari alla ben più raggiungibile 500/600, anche se esperti del settore sentiti da Ars Technica dubitano che sarà possibile mettere sul mercato ad un simile prezzo un device con le caratteristiche annunciate da Redmond.

Intel nel contempo ha intenzione di dare un seguito alla sua piattaforma UMPC Menlow con un’altra che al momento è nota con il nome in codice di McCaslin e che dovrebbe essere pronta per il 2008. La caratteristica peculiare di McCaslin dovrebbe essere Silverthorne il processore da 45 nanometri. A tal proposito il responsabile dello sviluppo di Microsoft Vista Vikram Madan ha dichiarato, come riporta Vista.Blorge.com, che «Intel sta creando una piattaforma dedicata agli UMPC, e se segue la tendenza dei laptop non sarà disponibile per molti costruttori di sistemi. Ma se un costruttore di sistema riesce ad ottenere quello che vuole da Intel, tutto accadrà molto velocemente».

Non intende rimanere al palo nemmeno il numero due del mercato dei processori, AMD, che basandosi sui suoi Geocode LX800 ha in mente un UMPC equipaggiato con Windows XP e dal display di 17 centimetri.