Yahoo pensa a Bebo

Yahoo potrebbe aver avanzato una offerta da 1 mld di dollari per l’acquisizione degli asset Bebo, social networking che da più parti viene visto come il potenziale dirimpettaio di MySpace. Secondo il Telegraph la trattativa potrebbe andare a buon fine

Da oggetto di desiderio a protagonista di mercato: Yahoo torna protagonista dei rumor del momento ed il suo ruolo passa da quello di potenziale acquisito (da Microsoft) a quello di interessato acquirente. L’oggetto delle attenzioni di Yahoo è Bebo, una delle più grandi e arrembanti comunità online che solo negli ultimi mesi Google aveva etichettato nel proprio Zeitgeist come una delle chiavi di ricerca più in crescita.

Il quadro della situazione è in forte mutamento. Le particolari condizioni favorevole venutesi a creare a Wall Street stanno velocizzando la chiusura di accordi intersocietari e gli equilibri stanno pesantemente mutando con i grandi nomi dell’ICT che fagocitano il possibile mettendo a frutto i grandi portafogli cash a disposizione. Yahoo da tempo cerca sbocco nel social networking, ma altre importanti offerte (1 mld per Facebook) sono state nel tempo rifiutate. L’avvicinamento a Bebo potrebbe essere già ad una seconda puntata, ma le possibilità di un successo sarebbero ora maggiori nella nuova situazione emersa.

Bebo conta 25 milioni di utenti, la quarta parte rispetto ai 100 milioni di MySpace (acquistato con estrema lungimiranza da Rupert Murdoch per 580 milioni di dollari nel 2005). Secondo il Telegraph (da cui è emerso il rumor dell’interessamento Yahoo) il co-fondatore di Bebo Michael Birch avrebbe già respinto anzitempo una offerta proveniente da Viacom ed ora, sotto la pressione di maggiorate cifre di valutazione, potrebbe però avere qualche esitazione e potrebbe cedere alle avance provenienti da Sunnyvale.

Particolarmente goloso rimane, a questo punto, il grande discorso rimasto in sospeso tra Yahoo e Microsoft: nessuna conferma e nessuna smentita hanno solo sottolineato l’esistenza di un tavolo di trattativa, ma mosse successive non hanno cambiato granchè la situazione. Microsoft ha acquisito aQuantive, Yahoo potrebbe cercare nuova utenza da aggiungere al proprio portfolio, ma l’affondo speculare (che non sembra creare particolare valore aggiunto ad entrambi) potrebbe nascondere invece intenti bellicosi legati ad una possibile collaborazione (se non qualcosa di più) tra le parti. Al GooglePlex attendono notizie.

Ti potrebbe interessare