Automated car, MIT e Stanford collaborano con Ford

Le due università collaboreranno con Ford nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie di assistenza alla guida. Per i test verrà usata una Focus Hybrid.

Ford ha annunciato di aver avviato una collaborazione con il MIT e la Stanford University per trovare le soluzioni migliori ai problemi che dovranno essere risolti durante la progettazione delle automobili a guida automatizzata. I test verranno effettuati con la Ford Focus Hybrid, svelata a dicembre 2013, che la casa automobilistica statunitense utilizza già per verificare il funzionamento di alcune tecnologie di assistenza alla guida, tra cui parcheggio assistito, rilevazione degli ostacoli e cruise control adattativo.

La Ford Focus Hybrid è identica al modello attualmente in vendita nelle concessionarie, ma alla dotazione tecnica di serie sono stati aggiunti quattro sensori LIDAR che generano una mappa tridimensionale in tempo reale dell’ambiente circostante. Questi sensori possono rilevare oggetti fissi e in movimento (pedoni, ciclisti e altri veicoli), utilizzando laser che emettono luce ad infrarossi. I ricercatori del MIT svilupperanno avanzati algoritmi per aiutare il veicolo a prevedere le azioni dei pedoni e delle altre automobili (ad esempio, la direzione del loro movimento). Ciò permetterà di evitare gli ostacoli lungo il percorso e quindi ridurre la probabilità di incidenti.

La Stanford University, invece, si occuperà dello sviluppo di tecnologie che possano consentire ai sensori di “vedere” intorno agli ostacoli. Quando un guidatore si trova dietro ad un camion, cerca di vedere cosa c’è davanti ad esso, effettuando manovre all’interno della corsia. In modo simile, i sensori dovrebbero vedere oltre l’ostacolo in modo autonomo e comunicare l’informazione al veicolo. Se, ad esempio, il camion frena all’improvviso, sarà possibile cambiare corsia in tutta sicurezza.

Ti potrebbe interessare
Visual Studio 2010 Beta 1 disponibile per gli abbonati MSDN
Microsoft

Visual Studio 2010 Beta 1 disponibile per gli abbonati MSDN

Qualche tempo fa è stata rivelato Virtual Studio 2010, la nuova versione della suite di sviluppo per piattaforma Windows e.NET del colosso di Redmond.Così, ponendo fine all’attesa di molti degli addetti ai lavori interessati al prodotto, ecco arrivare Virtual Studio 2010 Beta 1, una versione sperimentale e incompleta ma sufficiente a far provare direttamente al

HP Mini-Note PC 2133
Imaging

HP Mini-Note PC 2133

Ecco la risposta di HP al fenomeno degli Eee Pc della Asus. Parliamo del nuovissimo HP Mini-Note PC 2133, un UMPC (ultra mobile pc) dalle caratteristiche tecniche avanzate e che arriverà nel nostro apese nei prossimi mesi. Ecco una gustosa prova su strada…