QR code per la pagina originale

Facebook annuncia Messenger Kids

Messenger Kids è la nuova app di Facebook che permette ai bambini di rimanere in contatto con parenti e amici con la supervisione dei genitori.

,

Facebook ha lanciato negli Stati Uniti una nuova app indirizzata ai più piccoli. Messenger Kids, al momento disponibile in versione preliminare solo per iOS, offre funzionalità simili a Messenger, ma il controllo dell’applicazione è totalmente affidato ai genitori. Non è richiesta la creazione di un account per i figli e non è presente nessun banner pubblicitario.

Dopo aver discusso con genitori, associazioni ed esperti, Facebook ha sviluppato un’app che permette ai bambini (età compresa tra 6 e 12 anni) di rimanere in contatto con amici e parenti. Messenger Kids può essere installata sui dispositivi dei più piccoli (iPhone, iPad e iPod touch), utilizzando l’account dei genitori per l’autenticazione. Al termine del setup iniziale è sufficiente inserire nome e foto del figlio, che non sarà ricercabile pubblicamente. Solo il genitore può aggiungere, approvare e bloccare i contatti, utilizzando la sua app Facebook. L’app è conforme al Children’s Online Privacy and Protection Act (COPPA) in vigore negli Stati Uniti.

Messenger Kids

L’interfaccia di Messenger Kids è più semplice e colorata rispetto a quella di Messenger. All’avvio vengono mostrati diversi riquadri con le conversazioni avute recentemente con i contatti approvati dai genitori. È ovviamente possibile inviare messaggi di testo, ma l’applicazione è più orientata all’uso di videochiamate one-to-one e di gruppo. I bambini possono utilizzare effetti sonori, maschere, emoji, GIF e sticker, scrivere e disegnare sullo schermo durante la conversazione. Questi tool sono stati scelti direttamente da Facebook per evitare l’accesso a contenuti inappropriati. Sono stati inoltre eliminati i pagamenti e la condivisione della posizione.

Nelle prossime settimane verrà rilasciata anche la versione Android su Google Play Store e Amazon App Store. Non è noto se e quando l’applicazione sarà accessibile in altri paesi.

Fonte: Facebook