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Apple brevetta la tastiera senza tasti

Apple brevetta una tastiera completamente priva di tasti fisici, rimpiazzati da pannelli multitouch e abilitati alla forza di pressione: ecco i dettagli.

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Apple scommette nuovamente sull’evoluzione delle tastiere per i suoi laptop. Dopo la pubblicazione, avvenuta pochi giorni fa, di un brevetto relativo a un Macbook con tastiera completamente OLED, giunge oggi una registrazione del tutto analoga. La società di Cupertino ha infatti sottoposto all’US Patent and Trademark Office l’invenzione della “keyless keyboard”, letteralmente la “tastiera senza tasti”, sempre basata su display intelligenti.

Il brevetto risale all’agosto dello scorso anno, sebbene sia stato pubblicato solamente lo scorso 15 marzo. Come per la precedente, relativa a un pannello OLED in sostituzione della tastiera per MacBook, questa registrazione illustra un sistema basato su display touchscreen per garantire le funzioni di input all’utente, senza quindi ricorrere a tasti fisici. L’elemento di novità, seppur non sorprendente, è l’inclusione di un sistema di feedback aptico per simulare la pressione fisica dei pulsanti, nonché la rilevazione della forza di pressione.

Secondo quanto spiegato nella documentazione del brevetto stesso, i display touchscreen potranno essere personalizzati secondo le proprie esigenze: oltre alla possibilità di poter impostare lingue diverse a seconda dell’utilizzo, si potrà agire anche sul layout, ad esempio disponendo i tasti virtuali in modo ergonomico o separando la tastiera stessa in due aree separate, una per ogni mano.

Il progetto si sarebbe reso necessario perché le tastiere classiche “sono prive della flessibilità” che le applicazioni e i sistemi operativi moderni richiedono all’utente. Allo stesso tempo, nonostante la presenza di uno speciale motore per la riproduzione fedele del feedback aptico, il ricorso a tasti fisici rimane di gran lunga più comodo e immediato per la digitazione, rispetto ai pannelli multitouch.

Così come ormai consuetudine, non è dato sapere se il gruppo di Cupertino abbia davvero intenzione di trasformare il brevetto in un prodotto reale: l’azienda registra moltissime invenzioni ogni anno, ma solo poche finiscono effettivamente nelle mani dei consumatori. Non resta che attendere eventuali conferme da Apple Park.