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HomePod: Apple abbassa il prezzo

Apple abbassa i prezzi di HomePod, con una riduzione di circa 50 dollari negli Stati Uniti e tagli analoghi nel Regno Unito: ecco tutte le novità.

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Apple ha deciso di abbassare il prezzo di HomePod, il suo smart speaker lanciato sul mercato lo scorso anno e non ancora giunto in Italia. Il dispositivo, presentato negli USA a 349 dollari, è oggi offerto a 299: lo sconto, di conseguenza, è di circa 50 dollari. La società di Cupertino ha quindi deciso di allinearsi ad alcuni retailer di terze parti che, da qualche settimana a questa parte, avevano deciso di applicare autonomamente una riduzione di listino per l’altoparlante intelligente.

HomePod è il device scelto da Apple per entrare ufficialmente nel mercato degli smart speaker. A differenza della concorrenza, però, si concentra più sulla qualità della riproduzione sonora che sull’assistenza vocale, grazie alla capacità di riconoscere le caratteristiche fisiche dell’ambiente e di migliorare la riproduzione del suono di conseguenza. Proprio perché dalla diversa natura, HomePod è stato presentato sul mercato con un prezzo decisamente più alto rispetto ai competitor, quali Google e Amazon, e quindi la corsa per conquistare una fetta di market share è risultata più difficile.

Con la riduzione odierna di prezzo, Apple vuole forse cercare di ridurre quel gap. Sull’Apple Store statunitense ora lo speaker è proposto a 299 dollari, contro i 349 precedenti, e simili cali si registrano anche in altri Paesi del mondo. Nel Regno Unito, ad esempio, il device è passato da 319 a 279 sterline.

Secondo recenti stime di Consumer Intelligence Research Partners, il mercato statunitense vedrebbe oggi ben 66 milioni di altoparlanti intelligenti. Di questa cifra totale, Apple pare abbia raggiunto quota 3.96 milioni, mentre il resto è praticamente tutto ad appannaggio di Google e Amazon.

Nel frattempo, tornano in voga le indiscrezioni sul possibile lancio di un HomePod Mini, un altoparlante intelligente dalle dimensioni più piccole rispetto al capostipite della linea, proposto a un prezzo inferiore ai 200 dollari. Dalle parti di Cupertino, ovviamente, non giunge alcuna conferma in merito a questo progetto.