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La vogliamo nuda

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…l’ADSL, sì, che altro. Nuda, ovvero senza canone.

Da anni se ne parla in Italia, ma senza mai giungere a nulla di concreto. Telecom Italia ha sempre nicchiato, affidando al canone la responsabilità per le spese di gestione della rete intera. Insomma: anche se non telefoni e navighi solo, la rete la usi comunque, per cui paga.

Ora qualcosa potrebbe cambiare. Il tutto, citato da Webnews nelle scorse ore, emergerebbe dai piani programmatici TI per i prossimi mesi: entro fine anno TI potrebbe presentare una offerta “ADSL Naked” con cui chiunque potrà godere di una linea ADSL senza l’obolo del canone, e dunque potendo eventualmente evitare la fonia per dedicarsi esclusivamente al web.

Considerazione 1: “chiunque” ovviamente è teorico, perchè il digital divide c’è ed il tempo che passa lo rende sempre più grave ed intollerabile

Considerazione 2: al momento non vi sono dettagli sull’offerta, per cui bisogna ancora vedere quali saranno le tariffe, quali saranno le clausole scritte a fondo pagina, quale sarà l’eventuale costo di un mini-abbonamento alternativo.

Se confermata la cosa ha comunque una sua fondamentale importanza, in grado di cambiare non poco il rapporto degli utenti con TI. Al tutto si aggiunge peraltro quanto gentilmente comunicatoci dagli addetti stampa Ehiweb circa l’entrata in vigore delle norme sulla portabilità:

La portability Adsl sbarca in Italia ed è subito destinata a tratteggiare nuovi scenari nel panoramadelle forniture di linee veloci per Internet.Tutto è cominciato con la Delibera 274/07/CONS che prevedeva la possibilità di poter migrare li-nee ADSL e HDSL da un operatore all’altro. I vari ISP italiani si sono quindi riuniti per un anno ai ta-voli tecnici, con lo scopo di trovare una soluzione condivisa da tutti per definire le modalità delle migrazioni.

Ehiweb.it ha avuto da subito un ruolo importante nel corso di queste trattative, e dopo aver assun-to anche la delega di Assoprovider ha partecipato alle riunioni presentando proposte per facilitarele comunicazioni tra i diversi OLO, vale a dire gli Operatori alternativi a Telecom. Il risultato finale è stato ottimo, per tutti: ora è possibile trasferire l’adsl da un operatore all’altrosenza interruzioni del servizio. E quindi, come previsto dai principi del libero mercato, è l’utente fi-nale a ottenere i maggiori benefici perché in ogni momento potrà cambiare fornitore, senza buro-crazia o disagi, semplicemente dirigendosi verso la miglior offerta economica o di prestazioni, ognivolta che desidera.

Da un punto di vista tecnico la portability si compone di tre fasi: 1) Il cliente sottoscrive il contrattocon il nuovo operatore (OLO Recipient); 2) L’OLO Recipient contatta il vecchio operatore (OLO Dona-ting) per verificare se la migrazione è possibile e che tipo di servizio è attivo; 3) Se tutte le rispostesono positive il nuovo provider attiverà le procedure per migrare l’accesso verso la propria rete

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