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Xbox 360: passato, presente e futuro

Il passato è fatto di problemi: il Red Ring of Death si riverbera sull'oggi con una nuova class action. Il presente è fatto di successi, con numeri importanti a surclassare la PS3. Il futuro è fatto di scommesse, con Sony e Nintendo pronte a dar battaglia

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Attorno al mondo delle console si è raccolto un mercato che, al di là dei grandi introiti potenziali, si è ridotto a battaglia strategica per occupare una posizione che potrà presumibilmente essere sublimata solo in futuro, quando la community raccolta potrà essere monetizzata meglio. Fino ad oggi, infatti, la guerra dei prezzi e delle tecnologie ha costretto i grandi gruppi a vendere in perdita (Nintendo si è distaccata da questa battaglia creandosi una nicchia nuova fatta di paradigmi differenti). Sta ora per arrivare la stagione natalizia, quella che fa da spartiacque e che concentra la gran parte delle vendite registrate durante l’intera annata. Una console, su tutte, sta dimostrando intraprendenza particolare: la Xbox 360, la più vecchia tra le console di nuova generazione, è quella che intende manifestare maggior coraggio e maggior salute.

Il presente della console è fatto di successi. Il motivo è tutto nella leva del prezzo: l’economia di scala e le pressioni concorrenziali hanno suggerito a Microsoft di limare ulteriormente il costo della propria console. I risultati non si sono fatti attendere: la Xbox 360 ha iniziato subito a macinare numeri importanti in oriente, ed ora i riflussi positivi iniziano a riverberarsi anche in occidente dove Microsoft ha surclassato Sony nel mese di settembre. Irraggiungibile Nintendo, con le sue 687 mila Wii vendute in un solo mese (+34%), Microsoft ha riversato sul mercato 347 mila Xbox, con la PS3 ferma invece ad appena 232 mila unità. Sempiterna la PS2, con 174 mila console vendute (dati NPD).

Il passato è fatto di problemi. Il noto “Red ring of death” ha infatti attanagliato un consistente numero di console, anche se il numero e le percentuali esatte sono mai state notificate. Le stime Microsoft (10-13%) sono state, invece, contestate tanto da giungere ora ad una nuova class action contro il gruppo di Redmond denunciando il fatto che le cifre sarebbero molto più alte (50%) di quelle ufficiali, il che avrebbe costretto al disservizio del ricorso in assistenza per milioni di utenti.

Il futuro è fatto di nuove esperienze e fondamentali scommesse. Nonostante un’economia al rallentatore, infatti, il comparto sembra avere le spalle robuste ed per i prossimi mesi la scommessa è destinata a farsi ancora più importante. A partire dal 19 novembre, innanzitutto, la Xbox Live si doterà di una nuova interfaccia e di nuove offerte, trasformando la console in un vero e proprio hub per l’intrattenimento domestico. Non tutti gli utenti, però, potranno accedervi. Per verificare la compatibilità della propria console con i requisiti della Xbox Live New Experience, però, è a disposizione un apposito sito ufficiale con il quale è possibile (tramite il numero identificativo della console raggiungibile tramite il dashboard) ottenere o una conferma della bontà della propria dotazione, oppure un’offerta speciale per accedere ad una maggiorata memoria.

C’è poi un futuro più lontano, fatto di nuovo hardware e nuovi controller. Di giochi migliorati e di retrocompatibilità. Ma il Natale è molto più importante dei rumor sulle prossime versioni: per quelli ci sarà tempo e modo a partire dal 2009.