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LeWeb 2008: piccoli italiani crescono

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È partito sotto la pioggia e il freddo di Parigi l’edizione 2008 di LeWeb, dove si sta ritrovando il meglio dell’internet europea (se non mondiale).

LeWeb si svolge nel nuovissimo CentQuatre un interessante laboratorio per l’arte parigina inaugurato di recente e che ha il triste difetto di avere notevoli problemi di riscaldamente per le dimensioni e la fattura del fabbricato. Per questo molti fra i più di 1700 presenti si sono dovuto vestire in versione spedizione artica per sopravvivere al freddo parigino.

LeWeb è oramai un evento storico, spesso discusso, organizzato ogni anno da Loic Lemeur e signora. Loic Lemeur è un personaggio interessante: francese decisamente cosmopolita, imprenditore internet in Silicon Valley, ottimo intrattenitore degno dei migliori anchor man televisivi, blogger iper ascoltato dai francesi e dai politici transalpini.

Torniamo alla prima giornata dell’evento: mattinata in fondo abbastanza noiosa con qualche discussione sui massimi sistemi e dei tentativi di capire il futuro possibile del business digitale. Per quelli che si annoiavano c’era però l’interessante palestra delle idee della startup competition in cui una trentina di giovani aziende europee si sono presentate per cercare di vincere la gara che verrà premiata nel pomeriggio della seconda giornata.

Nel pomeriggio è arrivato il protagonista che molti attendevano non senza paura: la crisi economica. E il dibattito è decollato: una specie di racconto sul tema, internet ai tempi della crisi. Problemi asssortiti sul tavolo: dall’analisi dei possibili business model alla difficoltà di trovare finanziamenti per le startup nel momento di sfiducia generalizzata per il futuro economico.

Le buone notizie arrivano dall’Italia: a LeWeb è piovuta una ricca delegazione di italiani, prevalentemente giovane con delle idee da proporre, qualche startup alla ricerca di fondi, anche qualche nativo internet sopra ai trent’anni pronto a vedere cosa stia succedendo in giro, ma soprattuto giovani e tanti. Buon segno.

Altro segno dei tempi positivo per lo stivale italico: oggi fra i protagonisti ci sarà l’italianissimo Robin Good a raccontare la sua storia di successo. È la prima volta che succede che un italiano sia invitato a raccontarsi a LeWeb. Un altro buon segno.

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