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La casalinga del Wisconsin – Parte Seconda

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La storia di Abbie Schubert, la cosiddetta “casalinga del Wisconsin“, ha sollevato un polverone fatto di polemiche e qualche insulto. La disavventura della sig.ra Schubert era stata inizialmente riportata dal sito internet di WKOW 27 news, storica TV di Madison WI, al solo scopo “di aiutare”. E così è stato: Abbie Schubert ha preso contatti con le parti interessate per la risoluzione dei problemi. Anche Dell, che aveva inizialmente voltato le spalle, ha deciso di fare la sua parte, quanto meno per evitare di essere messa alla gogna.

Alla gogna ci sono invece finite Abbie Schubert e la redazione di 27 News. Oltre ad aver ricevuto qualcosa come 120.000 visite in un solo giorno, la TV locale è stata infatti bersagliata da messaggi di protesta proveniente dal popolo dei fedelissimi di Ubuntu. Email, telefonate e commenti «molti dei quali arrabbiati, rudi e pieni d’odio», hanno accusato la piccola emittente di aver riportato la notizia «non scrupolosamente», scrivendo un «articolo atroce» che va a toccare «un nuovo minimo per il giornalismo locale».

Le cose non sono andate meglio ad Abbie Schubert, anch’ella bersaglio di commenti più che vivaci, in cui si è vista definire «ragazza stupida», «pigra» e «non degna di una laurea» (il tutto era nato quando la Schubert aveva tentato di iscriversi ad un corso universitario online). Gli inferociti Ubuntu Boys non hanno risparmiato nemmeno l’account Facebook della malcapitata, che dopo questo episodio difficilmente consiglierà Ubuntu ai propri amici.

Adam Wiesenfarth, un esperto interpellato dalla redazione di 27 News, ha riportato la faccenda alla sua questione di fondo: Ubuntu non è adatta a tutti, anche se la mancanza di supporto adeguato non possa essere indicato come una colpa del sistema operativo. Alla base del problema ci sono infatti cause ben più complesse che difficilmente potranno essere risolte nel breve periodo (la comunità FLOSS ci sta provando da tempo). Di chi sia la colpa, se di un mercato troppo chiuso o di un baco nel sistema, alla casalinga del Wisconsin importa poco: quel che conta è avere una soluzione a portata di mano. Se poi si evitassero gli insulti ne avremmo tutti da guadagnare, Ubuntu per prima.

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