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Google e Yahoo insieme, ma solo in Corea

Le società dei due motori di ricerca hanno raggiunto un accordo per la condivisione dei loro contenuti in Corea del Sud. L'obiettivo è quello di contrastare l'agguerrita concorrenza locale, specialmente nel comparto delle mappe digitali

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Dopo mesi di indiscrezioni e numerosi timori suscitati dall’antitrust, Google e Yahoo hanno infine unito le loro forze, ma solo in Corea. Determinati a sconfiggere la concorrenza locale, i due colossi delle ricerche online hanno da poco raggiunto un accordo per potenziare i loro servizi legati alle informazioni geografiche online nel paese asiatico. Una scelta inevitabile, dettata dalla progressiva perdita di terreno nei confronti di alcuni agguerriti concorrenti.

L’accordo tra Google e Yahoo interesserà i servizi legati alle mappe digitali e alcune altre funzioni basate sulla localizzazione degli utenti, con uno scambio alla pari di contenuti tra le due società. A partire dai prossimi giorni, infatti, Google fornirà i filmati della versione coreana di YouTube sul servizio Map di Yahoo, aumentando così le informazioni fornite agli utenti durante la consultazione delle cartine digitali. Yahoo, invece, metterà a disposizione degli utenti di Google Maps il suo servizio Gugi per le ricerche locali.

L’insolito Googlehoo alla coreana nasce dalla necessità di contrastare, in primo luogo, la considerevole ascesa di Naver, il motore di ricerca più utilizzato nella Corea del Sud. Il portale detiene circa i tre quarti di tutto il mercato delle ricerche online nel paese asiatico, lasciando Google e Yahoo in posizioni del tutto marginali. L’integrazione dei servizi legati alle mappe potrebbe consentire ai due motori di ricerca di recuperare terreno, facendo meglio conoscere agli utenti coreani i loro numerosi servizi offerti online.

«I portali del web coreano offrono spesso servizi compartimentati, e ciò ha danneggiato l’innovazione nell’industria legata a Internet in Corea. La condivisione di contenuti tra noi e Yahoo potrebbe segnare un importante primo passo verso un Web più aperto in Corea, stimolando maggiori innovazioni» ha dichiarato Lee Won-Jin, principale responsabile di Google Korea.

Oltre al motore di ricerca Naver, Yahoo e Google dovranno anche confrontarsi con l’alto volume di traffico realizzato da Daum, il principale sistema di mappe digitali utilizzato dai coreani. Stando alle rilevazioni più recenti, nell’ultima settimana di gennaio Daum avrebbe realizzato circa 2,5 milioni di visite a fronte delle 530mila registrate sul servizio Map di Yahoo Korea. L’unione fa la forza, ma recuperare quote di mercato per Google e Yahoo non sarà semplice.

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