E poi venne l’INQ1
3 ha evoluto l'idea del proprio SkypePhone inglobando nel nuovo INQ1 anche Facebook, Windows Live Messenger, Last.FM ed altro ancora. L'INQ 1 giunge ora anche in Italia portando una promessa coraggiosa: cambiare le regole della telefonia mobile
A monte di tutto v’è il gruppo che produce l’hardware, ha pensato al software, ha composto il design ed ha messo il tutto al servizio della connettività. 3, infatti, ha un elemento da sfruttare: la propria rete. Grazie ad essa può permettersi progetti del tutto alternativi a quelli degli altri carrier, ma per far ciò deve spingere l’idea di una telefonia mobile sempre meno “telefonica” e sempre più legata a quelli che sono i servizi tipici del Web.
Di qui, originariamente, l’idea dello SkypePhone. Già ai tempi la proposta era per molti versi rivoluzionaria. Trattavasi, però, di un’idea limitata al solo VoIP, non in grado probabilmente di catturare un quantitativo critico di utenti e limitandosi a convincere al cambio di carrier soltanto coloro i quali intendevano sfruttare i possibili grandi vantaggi derivanti dall’offerta composta su quel primo prototipo. Lo SkypePhone era un’opera incompleta basata su di un geniale connubio che non poteva però bastare a se stesso.
Oggi Skype è uno dei tanti servizi inseriti in un telefono molto più complesso e che basa sulla “dimensione social” il proprio motivo d’essere. Vincenzo Novari, amministratore delegato 3 Italia, sottolinea soprattutto quest’ultimo aspetto dell’offerta: «INQ1 è il primo cellulare pensato e realizzato per il social networking di massa e costituisce un formidabile aggregatore di servizi di comunicazione (dall’e-mail all’upload di foto sino all’instant messaging). INQ1 ha le stesse caratteristiche che hanno reso Facebook un fenomeno travolgente: è semplice da usare e rende efficace l’organizzazione della propria vita di relazione, mettendo a frutto uno schermo, quello del cellulare, che è il più personale e privato».
Mark Zuckerberg alle prese con l’INQ1
L’INQ1 è qui per portare avanti un concetto destinato a svilupparsi ulteriormente. L’hardware proprietario è una forzatura strategica, un modo per costringere produttori e carrier rivali a scendere a patti con il nuovo sistema proposto da 3. In Italia questa battaglia è esasperata dai numeri e dall’affezione che l’utenza nostrana nutre da sempre nei confronti della telefonia e che, da qualche mese ormai, ha dimostrato di nutrire anche nei confronti di un social network come Facebook. L’INQ1 incrocia le armi con la concorrenza e dalla sua ha Skype, Facebook, Last.FM e quanti altri: un bell’esercito, insomma.
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