Wolfram Alpha scalda i motori
Manca poco al debutto di Wolfram Alpha, il motore di ricerca principalmente basato sul Web semantico. Il suo autore, Stephen Wolfram, ha fornito una prima dimostrazione per esporre le potenzialità del suo nuovo sistema per rivoluzionare le ricerche online
Stando a quanto riferito da Stephen Wolfram, il nuovo Wolfram Alpha basa il proprio funzionamento su quattro pilastri: collezione dei dati, algoritmo interno e computazione, comprensione linguistica, presentazione automatizzata delle risposte. «Wolfram Alpha utilizza diversi trilioni di raccolte di dati. Otteniamo i dati sia da fonti libere che da fonti sotto licenza, alcune sono fonti estremamente statiche. Molte informazioni provengono dai feed collegati al nostro sistema, e provvediamo a mettere in correlazione i dati e a verificarli con un sistema in parte manuale e in parte automatizzato» ha dichiarato l’autore dell’ambizioso progetto.
Durante il suo intervento, Wolfram ha dunque ammesso che al momento il nuovo motore di ricerca necessita di costanti interventi manuali per affinare non solo il suo funzionamento, ma anche le risposte fornite ai suoi utilizzatori. Il progressivo utilizzo da parte di un alto numero di utenti e l’avvento di nuove soluzioni tecnologiche dovrebbero comunque ridurre sensibilmente l’apporto umano richiesto per il buon funzionamento di Wolfram Alpha. L’intero motore di ricerca sarà gratuito, tuttavia gli utenti che lo desidereranno potranno sottoscrivere un abbonamento per ottenere funzioni maggiormente avanzate e calibrate sulle loro esigenze.
Gli ultimi dubbi e curiosità su Wolfram Alpha dovrebbero trovare presto risposta. Salvo contrattempi, il debutto del nuovo motore di ricerca semantico è previsto per i primi giorni del mese di maggio.
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