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Facebook riscrive le regole sulla privacy

Il social network ha apportato una serie di modifiche alle politiche che regolano privacy e uso dei propri servizi. I testi sono ora più chiari e comprensibili e offrono qualche indizio sul futuro di Facebook sul fronte della geolocalizzazione

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Nuove regole per future soluzioni di geolocalizzazione e informazioni più precise sul destino dei contenuti condivisi sul social network. Sono queste le principali modifiche che Facebook si appresta a inserire nelle proprie regole sulla privacy e sulla governance. Come già avvenuto in passato, gli utenti avranno la possibilità di esprimere la propria opinione in merito alle novità introdotte, offrendo consigli e suggerimenti ai responsabili del social network.

Le nuove condizioni d’uso sono state redatte con uno stile semplice e accessibile, distante dai precedenti documenti stilati con una impostazione maggiormente formale e burocratica. Tra le novità più interessanti presentate nella nuova bozza delle regole di Facebook spicca la possibile introduzione in futuro di un sistema di geolocalizzazione interno al social network, utile per condividere con amici e contatti la propria posizione geografica. «Informazioni sulla posizione. Quando condividi la tua posizione geografica con altri contatti o aggiungi una ubicazione a qualcosa da te pubblicato, trattiamo questa informazione come qualsiasi altro contenuto che tu pubblichi (per esempio, è soggetto alle nostre regole sulla privacy). Se offriremo un servizio che supporta la condivisione della propria posizione geografica, ti offriremo la possibilità di scegliere se partecipare all’iniziativa o meno» si legge nel documento da poco messo a disposizione degli utenti del social network.

La proposta di modifica delle policy applicate da Facebook contiene una serie di informazioni aggiuntive sulla gestione dei profili, sulle impostazioni per la privacy a disposizione degli utenti e sulla differenza tra disattivazione e cancellazione di un profilo. L’aggiunta di un maggior numero di dettagli dovrebbe consentire agli utenti di comprendere meglio la gamma di opzioni a loro disposizione e dovrebbe anche rassicurare associazioni e autorità a tutela della privacy, spesso critiche nei confronti delle politiche messe in atto dal social network.

Un’ulteriore serie di modifiche e integrazioni alle attuali norme applicate da Facebook interessa le soluzioni per l’advertising sulle pagine comuni e dei profili. «Oltre 300 milioni di persone in tutto il mondo ora utilizzano Facebook. E ogni giorno se ne aggiungono di nuove. Per sostenere questa crescita e continuare a offrire un servizio gratuito in grado di collegare le persone e consentire di condividere contenuti con i propri contatti, abbiamo costruito un sistema di business che consente agli inserzionisti di condividere in maniera selettiva i loro messaggi promozionali. […] Le informazioni che forniamo agli inserzionisti sono in forma anonima, ciò significa che non possono essere ricondotte a te in alcun modo. Per esempio, non diremo a un inserzionista che tu hai cliccato su un annuncio, ma potremmo comunicare che, su 100 persone che hanno cliccato su una data inserzione, 63 erano di sesso femminile» spiega Eliot Schrage, VP of Communication and Public Policy, in un post da poco pubblicato sul blog di Facebook.

La bozza sulla nuova policy riconferma e ribadisce con maggiore chiarezza alcune condizioni già poste in passato. I contenuti impostati per essere condivisi con chiunque, per esempio, possono essere visualizzati e utilizzati anche dagli utenti non iscritti al social network e non possono essere sempre rimossi in maniera definitiva: «L’impostazione predefinita per la privacy di alcuni contenuti inviati su Facebook è regolata su “Tutti”. Puoi modificare le impostazioni predefinite nella sezione “Impostazioni sulla privacy”. Se elimini un contenuto aperto a tutti inviato su Facebook, rimuoveremo tale informazione dal tuo profilo di Facebook, ma non avremo alcun controllo sul suo utilizzo al di fuori di Facebook».

Le novità sulla privacy e le condizioni d’uso proposte dal social network mirano a offrire una maggiore trasparenza e ad aumentare ulteriormente la fiducia dei tanti utenti che ogni giorno affollano le pagine di Facebook. I testi contenenti le regole – vecchie e nuove – sono stati riscritti, suddivisi per aree tematiche in maniera chiara e ove possibile semplificati. Gli utenti potranno ora esprimere la propria opinione sulle novità introdotte fino al prossimo 5 novembre. Consigli e suggerimenti saranno successivamente vagliati dai responsabili del social network, che provvederanno alla realizzazione di un documento finale contenente le nuove politiche per Facebook.

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