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L’hard disk virtuale di Google è tra noi! La videoguida all’uso

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Da sabato mattina gli utenti italiani che utilizzano Google Documenti hanno trovato una graditissima quanto inattesa novità accedendo al sistema di gestione dei propri documenti online. Come d’incanto, e senza troppi clamori, Google ha introdotto la possibilità di caricare file di qualsiasi tipo e di dimensioni fino a 250 MB tra i propri documenti.

Per tutti quelli che, come il sottoscritto, da sempre cercano una soluzione ragionevolmente affidabile e strutturata per mettere “tra le nuvole” i propri documenti, si tratta di una novità decisamente interessante che, settimane or sono, avevamo presagito parlando di Chrome OS.

Certo, lo spazio di archiviazione complessivo è abbastanza misero (1 GB non è molto rispetto a servizi gratuiti già esistenti e anche rispetto anche alla stessa GMail) ma con soli 5 dollari all’anno si può disporre di uno spazio ben più interessante di 20 GB. Considerata l’affidabilità del servizio Web di Google e la velocità della connessione, difficile intravedere una concorrenza reale per questa implementazione di Google Documenti.

Per quanto riguarda poi la possibilità di integrarsi con altri servizi Google, ecco che questo servizio consente finalmente di inviare allegati superiori ai 10 MB tramite GMail o Google Wave.

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