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OpenOffice

Microsoft, un video contro OpenOffice

Microsoft ha pubblicato un video su YouTube nel quale si attacca OpenOffice attraverso 17 testimonianze contro la suite open source

Microsoft ha pubblicato sul proprio canale YouTube “officevideos” un filmato di 170 secondi nel quale tutto è convogliato sull’idea per cui OpenOffice non è una scelta plausibile poichè vettore di problematiche di vario tipo. Un filmato chiaramente promozionale per la suite Office, ma soprattutto un filmato oppositivo nei confronti dell’alternativa open source.

È questo l’aspetto del video che sta facendo più discutere: Microsoft sembra aver scelto di alzare i toni della sfida e tutto ciò proprio nel momento in cui la community OpenOffice manifesta il suo momento di maggior difficoltà con una scissione interna verso LibreOffice ancora tutta da risolvere. Una manovra apparentemente scomposta, insomma, soprattutto alla luce del fatto che OpenOffice non rappresenta un pericolo vero se non semplicemente una minaccia potenziale (e probabilmente il nemico della suite è oggi più nel cloud che non tra le realtà software).

Musica, colori ed infografica sono ben progettati per far passare un messaggio ripetitivo: OpenOffice è una soluzione da evitare, OpenOffice non è affidabile, OpenOffice impone l’uso di molte risorse, OpenOffice crea problemi di formattazione, OpenOffice determina ritardi. Un mantra basato su 17 testimonianze di responsabili d’azienda, il tutto con un effetto molto forte. Troppo forte, probabilmente: il video è stato presto rimosso dal canale YouTube “officevideos”, ma risulta ancora presente sulla repository e pertanto ancora visibile:

Se vuoi aggiornamenti su Microsoft, un video contro OpenOffice inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Immagine: OpenOffice

  • rgb

    ognuno può scegliere

  • bird

    Tentativo patetico di Micro$oft per sfruttare questo momento di scissione nella comunità opensource.
    A questo punto Oracle si trova a combattere su due fronti.

  • beat

    se Microsoft stesse alle regole europee che impongono l’utilizzo di formati non proprietari, openoffice avrebbe davvero l’interoperabilità necessaria. Io comunque uso Mac e sono felice :D

  • JaKaiser

    A me è sembrata un’aggressione e la constatazione che l’utente è pigro: se ha imparato con Office, si aspetta Office e non vuole imparare altro. Corretto, posso capirlo.
    Ma mi chiedo: se venisse usato Google Docs i problemi di interoperabilità sussisterebbero?
    A Balmer l’ardua senteza.

  • Giacomo

    è solo un modo per far parlare di office. In questi giorni si è parlato troppo di openoffice e libreoffice che equivale a molta pubblicità per questi progetti opensource. Microsoft ovviamente deve rilanciare i propri prodotti e per farlo deve fare parlare di sè per qualche motivo.

  • BLah

    OpenOffice ha il brutto vizio di chiudersi, per fortuna ci sono molti Word processor free che fanno un ottimo lavoro.

  • cl-artdesign

    Il bello del mondo pubblicitario USA è la possibilità degli spot comparativi od aggressivi nei confronti della concorrenza.

    Sinceramente non vedo come Google Docs possa seriamente impensierire Microsoft, mentre negli ultimi anni ha visto aumentare sempre più l’uso di alternative Open Source dei suoi stessi prodotti. Sono in tanti ad usare OO.org, molti più di quelli che impiegano GDocs, come sono sempre di più quelli che optano verso Linux grazie alla distro Ubuntu. Personalmente conosco molte persone che hanno fatto questa scelta e non si tratta di “smanettoni” o “informatici”, ma di persone comuni: Ubuntu, per mia esperienza, è molto apprezzato da persone sopra i 50 anni che non hanno avuto precedenti esperienze col computer. Si sentono più sicure e trovano semplice usare l’OS perché ne sfruttano solo la parte “domestica” (navigazione, videoscrittura, lavoro d’ufficio, scacciapensieri). Quindi secondo me la mossa di Balmer è sensata nel tentativo di infondere incertezza negli utilizzatori che non hanno esperienze informatiche consolidate.

  • M

    FUD solo FUD come ci ha da sempre abituati Microsoft, in 170 secondi si può solo sparlare.
    Comunque è chiaro che da fastidio Ooo a Microsoft se hanno bisogno di mettere in giro un video simile.

    M.

    PS per la redazione: Io consentirei pure il trattamento dei miei dati personali, ma potreste per cortesia mettere un disclaimer al tipo di trattamento, così come voluto dalla legge stessa?
    Grazie!

  • mt07

    Lo usiamo per la correzione testi in casa editrice. Da anni.
    E non si sente il bisogno di passare a Office, né si vogliono gettare al vento centinaia di euro.

    Lo dico nel caso servisse una testimonianza professionale! :)

  • hexaae

    Il video è chiaramente di (anti)propagnada e tutti vogliamo bene ad un buon prodotto free e potente come OOo, però alcune cose dette nel video non sono obiettivamente false sebbene chiaramente enfatizzate.
    Nel complesso, alla realtà dei fatti e da un confronto diretto sul campo per chi conosce entrambi, non si può ancora affermare che OOo sia migliore/uguale a MS-Office, che resta a pagamento ma offre sicuramente di più.
    Chiaramente poi ognuno valuta se quel qualcosa in più può valere la spesa…

    Poi il discorso sobillato nel video secondo cui Open = maggiore spesa di manutenzione e gestione più frequente è una questione spinosa che può essere vera e non vera anche qui a seconda dei casi…

  • darcloud

    Questo è un segno che, per molti versi, Microsoft teme Open(Libre)Office.

  • Sbalky

    Tanti nomi italiani come testimonials…

  • Sbalky

    @cl-artdesign
    La pubblicità comparativa è possibile anche in Italia, solo che per utilizzarla bisogna essere molto sicuri del proprio prodotto rispetto alla concorrenza.

  • MaaX

    Senza dubbio Microsoft Office ha una marcia in più. Non a caso è il riferimento in persona per tutti i prodotti cosiddetti ‘office’. Con l’alternativa Open Source Microsoft ha dovuto rivedere i prezzi e fornire pacchetti uso domestico e/o scolastico a prezzi ‘accessibili’ (più o meno). A mio parere spendere 100€ per il pacchetto Office Home & Student è una cifra accettabile. Poi possiamo considerare l’utilizzo che uno ne fà, poche persone sfruttano appieno i prodotti ‘word’ e ‘excel’. Anche in ambito professionale. Ad ogni modo ben venga la concorrenza, questo stimola il miglioramento in prezzo e operabilità.

  • Giorgio P.

    In molte realtà aziendali MS Office è una scelta obbligata, in quanto legata ai gestionali sviluppati in ambienti MS che generano output pienamente compatibili solo con la piattaforma MS Office.
    A casa, Ooo è perfetto.

  • Edoardo

    Sembra di assistere alla difesa ad oltranza di un prodotto che ha i giorni contati. D’accordo che con Office forse si ha più “familiarità”, ma questo solo perchè l’utente medio non distingue un browser da un lampadario! Non per cattiveria, però molte volte basta fare il nome “non” Microsoft e subito vieni guardato male.

    Alcuni anni fa ho provato ad installare OpenOffice rinominando poi i programmi con i nomi Office, passandolo come un aggiornamento, e mi sono pure stati fatti i complimenti… Il problema non è nei programmi, è negli utilizzatori… Basta mettere alle cose il marchio che uno si aspetta, e nessuno mai si lamenterà, a prescindere dal funzionare bene/male o meglio/peggio.

    E poi mi spiegate perchè tutto il mondo usa scorciatoie da tastiera intuitive e i prodotti office dei mostri senza senso? Da quando salva è MAIUSC+F12? CTRL+S come in tutti gli altri programmi aveva forse problemi di “interoperabilità”?

  • gargiulo

    personalmente, nessuno mi puo’ convincere che office sia un profotto di qualita’. Ogni volta che devo lavorare con un file di un cliente (doc) ho solo problemi e quindi… costi.
    Se devo scegliere tra un software con i buchi a pagamento e uno free cosa sceglierei, secondo voi?

    gargiulo

  • paolo

    Ridicoli, non sanno con chi prendersela… disperato tentativo.
    A word preferisco inDesign, a powerpoint After-effects….
    A open office che non utilizzo, gli manca una grafica un po’ più moderna e interessante.

  • Jepessen

    Come ho detto già altre volte, che MSO sia superiore a OOo è palese. Il problema sta nella gente che reputa o no importanti le caratteristiche in più. Per la maggior parte andrebbe benissimo wordpad, figurarsi Writer…

    PS: certo che il video però è fatto davvero bene :-)