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Amazon vende anche applicazioni

Amazon continua lo sviluppo dell'Android market alternativo a quello ufficiale, mostrando alcune interessanti funzionalità agli sviluppatori.

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Amazon ha pubblicato nuove informazioni sul funzionamento del suo App Store alternativo per dispositivi Android. Il marketplace, attualmente aperto solo agli sviluppatori, integrerà diverse funzionalità che aiuteranno gli utenti ad acquistare la loro applicazione preferita. In modo analogo al sito Amazon.com, anche sull’Android Market verranno mostrate alcune informazioni raccolte da un algoritmo basato sul comportamento degli utenti.

Innanzitutto, l’App Store non sarà un sito a parte, ma gli utenti potranno cercare le applicazioni utilizzando i tradizionali strumenti presenti sul sito Amazon.com, con una sezione apposita dedicata alle unità più rilevanti. Inoltre, saranno mostrate le app simili a quella che l’utente sta visualizzando in un certo momento o a quelle presenti nel carrello o nella lista dei desideri, così da stimolare ulteriormente l’esplorazione e l’acquisto.

Dopo aver selezionato l’applicazione o un altro prodotto, all’utente verranno mostrati anche gli oggetti visionati (“I clienti che hanno visto questo articolo hanno visto anche…”) e comprati (“Cosa comprano altri clienti dopo aver visto questo prodotto?”) dagli altri clienti. Ad esempio, se un utente acquista un tablet Android, vedrà un elenco delle applicazioni comunemente acquistate dalle persone che hanno scelto lo stesso dispositivo. Infine, Amazon realizzerà una sezione Bestsellers con le applicazioni più vendute, separando le app gratuite da quelle a pagamento.

Amazon Android Market

Amazon Android Market

Un’altra interessante funzionalità consentirà di acquistare le applicazioni prima di aver ricevuto il tablet o lo smartphone ordinati sullo store. Le app verranno installate sul dispositivo in modalità push dopo aver associato il prodotto all’account utente.

La principale differenza tra lo store di Amazon e l’Android Market di Google riguarda la scelta del prezzo dell’applicazione. Sarà infatti Amazon a stabilire il prezzo e non gli sviluppatori. Questi ultimi però avranno la possibilità di mostrare i loro lavori ad una platea molto più ampia di quella che accede ad oggi al marketplace ufficiale.

Fonte: Amazon • Via: All Things Digital • Notizie su: