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Apple prepara una nuova versione di Final Cut Pro

Apple ha quasi ultimato i lavori per la prossima versione di Final Cut Pro, la migliore della storia secondo alcuni testimoni che l'hanno provata.

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Dopo più di un anno di attesa, gli appassionati di video editing in ambienti Mac possono prepararsi all’arrivo di importanti novità. Stando a quanto rivelato da TechCrunch, Apple sarebbe infatti pronta a rilasciare una nuova versione di Final Cut Pro, il software di montaggio video professionale sviluppato dalla stessa società di Cupertino.

Lo stadio dei lavori sarebbe piuttosto avanzato, con gli ingegneri della Mela all’opera per dare gli ultimi ritocchi all’applicazione. Fonte di tale rumor è un gruppo di editor professionisti che, in visita al campus Apple, ha avuto modo di testare in anteprima la prossima versione di Final Cut Pro, attualmente giunto all’edizione 7 dello scorso mese di luglio. Le novità in arrivo con tale versioni sembrano molte ed in grado di rivoluzionare l’applicazione, al punto da essere definite «drammatiche ed ambiziose».

Final Cut Pro 8 (questo con ogni probabilità il numero di versione, anche se nulla è stato confermato) si presenta infatti come la migliore edizione mai creata della suite per il video editing su Mac, lanciata dal gruppo circa 10 anni fa e divenuta un must per tutti gli appassionati del settore. Un’interfaccia grafica rivoluzionata permetterà agli utenti di creare clip in maniera più semplice, mentre l’adozione della tecnologia a 64 bit, fortemente richiesta nel corso del tempo, permetterà di sfruttare a pieno le potenzialità dei terminali Apple di ultima generazione.

L’intenzione di Cupertino sarebbe quella di rilasciare la nuova edizione di Final Cut Pro nel corso della prossima primavera. Quanto annunciato da TechCrunch conferma dunque le voci nate negli scorsi mesi in merito alle nuove funzionalità che Apple avrebbe voluto introdurre nella propria suite di video editing, mettendo invece a tacere quelle relative ad un possibile abbandono del segmento professionale in favore di un’utenza consumer.

Fonte: TechCrunch • Notizie su: