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Siri, l’assistente vocale per l’iPhone 4S

L'iPhone 4S presente l'assistente vocale: si chiama Siri ed è in grado di eseguire numerose istruzioni su richiesta dell'utente.

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Un anno e mezzo di lavoro e l’assistente vocale è servito: diciotto mesi dopo l’acquisizione di Siri, ecco che Apple ha annunciato tra le diverse novità presentate nella serata di ieri l’introduzione di un sistema in grado di riconoscere la voce dell’utente e di eseguire comandi specifici in base alle richieste effettuate. Tale strumento sarà integrato nella versione di iOS 5 con la quale saranno distribuiti gli iPhone 4S, i quali avranno l’esclusiva sull’assistente vocale.

La tecnologia alla base del servizio incontra dunque la potenza di calcolo di un processore dual-core, creando un trampolino di lancio che potrebbe permettere al settore del riconoscimento vocale di spiccare definitivamente il volo, dopo numerosi quanto vani tentativi di proporre agli utenti strumenti in grado di essere comandati con la voce. Disponibile da diverso tempo come applicazione in App Store (in questo caso per tutti i dispositivi iOS), Siri permetterà di sfruttare il proprio iPhone 4S in circostanze in cui risulta difficile interagire con le proprie dita.

Diversi sono gli esempi che Scott Forstall ha mostrato agli spettatori del keynote, mettendo in luce tutte le potenzialità di un simile strumento: con la voce il responsabile del settore iOS è riuscito ad aggiungere un appuntamento al proprio calendario, a ricevere le previsioni del meteo, a calcolare il percorso per raggiungere un’altra città, a conoscere il fuso orario in un’altra nazione, a ricevere informazioni sull’andamento della borsa statunitense, ad effettuare una ricerca su Wikipedia e ad eseguire altre operazioni semplicemente chiedendole all’iPhone. Di particolare interesse è la possibilità di ascoltare un messaggio di testo ricevuto e di rispondere al mittente dettando un nuovo SMS.

In una prima fase Siri sarà in grado esclusivamente di interpretare comandi vocali in inglese, francese e tedesco, ma non è esclusa la possibilità di un’estensione di tale funzionalità a nuovi paesi nel corso dei prossimi mesi. Qualora il servizio dovesse rivelarsi effettivamente funzionale, Siri potrebbe diventare un elemento di assoluta importanza per gli utenti, i quali sarebbero in grado di utilizzare il proprio iPhone anche in circostanze in cui risulta pericoloso oppure difficile, come ad esempio durante la guida o mentre si fa jogging.

Fonte: Apple Insider • Notizie su: