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Windows 8 richiede meno memoria di Windows 7

Microsoft ha migliorato il sistema di gestione delle memoria in Windows 8 rispetto all'attuale Windows 7: promessa mantenuta.

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Microsoft ha mantenuto le promesse: Windows 8 ha gli stessi requisiti di Windows 7. Anzi, rispetto al suo illustre predecessore, consuma anche meno memoria. Con un post pubblicato sul blog ufficiale, l’azienda di Redmond ha spiegato in che modo è stato raggiunto questo importante risultato.

Windows 8 è stato progettato per funzionare anche su dispositivi con poca RAM, come i tablet, per cui è stato rivisto il sistema di gestione della memoria che, tra l’altro, consente di incrementare l’autonomia delle batterie. Nonostante l’integrazione di nuove funzionalità, Microsoft ha dimostrato che Windows 8 consuma il 12% di memoria in meno rispetto a Windows 7. Per provare questa affermazione è stato effettuato un test su un vecchio notebook equipaggiato con 1 GB di RAM (esperimento replicabile da chiunque intenda in queste ore seguire le prime istruzioni per installare Windows 8 partendo dalla preview disponibile).

La tecnica principale che è stata implementata in Windows 8 si chiama “memory combining“. Solitamente le applicazioni allocano una certa quantità di memoria per uso futuro, ma non sempre viene utilizzata. Nel sistema sono quindi presenti diverse copie ridondanti che riducono l’ammontare complessivo di RAM. Windows 8 valuta il contenuto della RAM, individua i duplicati e li elimina, consentendo di recuperare fino a 100 MB.

Microsoft ha inoltre ridotto il numero dei servizi in esecuzione in modo da liberare le risorse di sistema. Sono stati eliminati 13 servizi, altri invece vengono eseguiti solo su richiesta, altri ancora solo con un intervento manuale. Anche la nuova interfaccia Metro ha permesso di guadagnare circa 23 MB di memoria, in quanto i componenti del classico ambiente desktop non vengono avviati sui dispositivi touchscreen. Infine, è stata modificata la priorità delle allocazioni di memoria. In Windows 7 le applicazioni accedono alla memoria con la stessa priorità, mentre in Windows 8 le allocazioni vengono effettuate a bassa priorità. In questo modo, è più veloce liberare la memoria per assegnarla ad altre applicazioni, ottenendo anche una maggiore reattività del sistema.

Fonte: Building Windows 8 • Notizie su: