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Apple mette i laptop a 70 gradi

La cura dei dettagli è da sempre il marchio di fabbrica di Apple: la prova è l'angolazione dei MacBook negli store che invita gli utenti a provarli.

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La cura dei dettagli, anche quelli meno importanti, è uno dei punti di forza che hanno permesso ad Apple di raggiungere i traguardi registrati negli ultimi anni. Un paradigma, quello che vige a Cupertino, che coinvolge ogni elemento riguardante l’azienda: ne è la dimostrazione la cura maniacale con la quale gli impiegati degli Apple Store posizionano i dispositivi. E, come vuole la tradizione Apple, anche per quello c’è un’app, la quale aiuta i dipendenti a posizionare gli schermi dei MacBook con un’inclinazione di settanta gradi.

Il perché di tale scelta è presto spiegato: come sottolineato da Carmine Gallo per Forbes, infatti, una simile inclinazione rende il display poco visibile ed invoglia quindi i visitatori del negozio a posizionarlo nella maniera migliore per visualizzare quanto presente sullo schermo. Nel momento in cui l’utente viene a contatto con il prodotto, quindi, si instaura un legame che spinge il primo ad esplorare le possibilità d’uso offerte dal secondo, provandone le diverse funzionalità e saggiandone le potenzialità.

Gallo giustifica quindi la strategia di Apple con la volontà da parte della stessa di creare un’esperienza interattiva che possa condurre l’utente a sentire proprio quanto ha tra le mani: che sia un iPhone, un iPad oppure un Mac, ciascun visitatore di un Apple Store è spinto silenziosamente dall’azienda a vivere in prima persona il dispositivo, eseguendo qualsiasi operazione desideri, per quanto tempo voglia, senza alcuna pressione da parte dei dipendenti. Questi ultimi, anzi, frequentemente invogliano i clienti a provare un prodotto e, durante le sessioni di training, non toccano mai un dispositivo tra le mani di un visitatore senza che quest’ultimo abbia espresso il proprio consenso.

I 70 gradi che caratterizzano l’inclinazione dei MacBook negli Apple Store, insomma, è soltanto uno dei tantissimi tasselli che compongono il mosaico raffigurante la strategia di marketing della mela morsicata, da sempre capace di creare intorno a sé quell’alone di fascino e desiderio negli utenti che ha rappresentato con ogni probabilità la chiave di volta del successo della società.

Fonte: Forbes • Notizie su: