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Apple dice addio a MobileMe, spazio ad iCloud

Apple ha ufficialmente staccato la spina a MobileMe: gli utenti potranno migrare i propri account ed i propri dati ancora per poco.

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«Chiuso»: cita così il cartello che campeggia da qualche ora sulla pagina principale di MobileMe, servizio in salsa cloud appena dismesso in maniera definitiva da Apple per lasciar spazio al più fresco iCloud. Con MobileMe se ne va dunque un pezzo della storia recente della mela morsicata, forse non uno dei più felici, ma sicuramente uno dei primi tentativi da parte dell’azienda di entrare a far parte di quella rivoluzione che soltanto in seguito sarebbe poi stata battezzata “cloud computing”.

Apple chiude MobileMe

Apple chiude MobileMe

Nato nel 2008, MobileMe ha rappresentato per gli utenti del gruppo una sorta di ripostiglio online mediante il quale tenere al sicuro alcuni dati provenienti da Mac, iPhone ed iPad, oppure sincronizzarli con altri device. Dall’archiviazione file alla gestione della posta elettronica, dalla gestione di contatti e calendari alla realizzazione di una vera e propria galleria fotografica digitale, passando per la condivisione di file con altri utenti: servizi, questi, che Apple ha deciso di includere in parte in iCloud, mentre ad alcuni di essi è stata ora staccata definitivamente la spina.

Sin dall’annuncio di iCloud nel giugno dello scorso anno, Apple ha sottolineato la necessità per gli utenti di MobileMe di effettuare la procedura di migrazione verso il nuovo servizio, divenuto nel frattempo gratuito a differenza del suo predecessore. L’operazione di trasferimento dei dati sarà disponibile ancora per poco, forse soltanto pochi giorni, mediante il tradizionale indirizzo me.com, il quale offre inoltre la possibilità di scaricare le foto archiviate presso i server dell’azienda oppure di ottenere copie dei dati presenti in iDisk.

Per MobileMe, insomma, è giunta l’ora del pensionamento. Forse anticipato, rispetto a quanto previsto inizialmente dal team della mela morsicata nel momento in cui il servizio muoveva i suoi primi passi: lo scarso successo ottenuto in circa 3 anni di attività hanno tuttavia spinto Apple a percorrere una strada differente, una strada che potesse offrire qualcosa di maggiormente efficiente ai propri utenti. Quel qualcosa è iCloud, che da ora diventa l’unico servizio in salsa cloud del gruppo di Cupertino.

Fonte: The Next Web • Notizie su: