QR code per la pagina originale

TV touch in arrivo da Foxconn

Foxconn aprirà un nuovo stabilimento a Chongqing (Cina) per l'assemblaggio delle prime TV touch: tre milioni di unità nel 2013, la metà in Europa.

,

Foxconn è nota soprattutto per via della sua collaborazione con giganti del settore tecnologico come Apple (produzione delle linee Mac e iOS), oltre che per i disordini che di recente hanno visto protagonisti i dipendenti a causa delle condizioni di lavoro ritenute ingiuste. La società taiwanese è però impegnata anche in altri ambiti, come quello legato all’assemblaggio dei televisori, come dimostra l’intenzione di aprire nei prossimi mesi un nuovo impianto dedicato esclusivamente alla realizzazione delle TV touch.

Dallo stabilimento dovrebbero uscire tre milioni di unità nel corso del 2013, la metà delle quali destinate al mercato europeo, per un guadagno complessivo stimato in 1,92 miliardi di dollari. Se quanto riportato nei giorni scorsi sulle pagine del sito ChinaDaily dovesse trovare riscontro, Foxconn potrebbe essere tra i protagonisti impegnati nel tentativo di rivoluzionare un settore che dopo i pannelli Full HD e l’avvento del 3D appare oggi piuttosto saturo di proposte. Quella dei televisori touchscreen potrebbe essere una strada che le aziende vogliono percorrere insieme agli schermi 4K, di cui si parla sempre più spesso.

Con tutta probabilità questo tipo di tecnologia sarà integrata per ovvi motivi esclusivamente sulle TV di piccole dimensioni, con le quali gli utenti potranno interagire per l’utilizzo di applicazioni o la fruizione dei contenuti multimediali in streaming. Una sorta di ulteriore evoluzione del concetto di Smart TV, dunque. Non è da escludere nemmeno che l’impianto di Chongqing (Cina) sia il posto dove prenderà vita la tanto chiacchierata iTV, ovvero il televisore marchiato Apple voluto da Steve Jobs prima della sua scomparsa, in passato protagonista di numerosi rumor e indiscrezioni.

Notizie su: