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Microsoft, depennata l'idea Windows 7 E

Microsoft ha ufficializzato quella che, seguendo il percorso dei rapporti tra il gruppo e la Commissione Europea, si configura come una scelta ovvia e necessaria. Il gruppo ha infatti depennato Windows 7 E, l'edizione che fino a poche settimane or sono era la versione destinata a giungere agli utenti dell'Unione Europea. Windows 7 E non sarà sul mercato: gli utenti europei avranno pari trattamento rispetto al resto del mondo.

Tutto è iniziato con la denuncia di Opera e con l'allineamento degli altri produttori di browser: Microsoft doveva prevedere un qualche espediente per svincolare Internet Explorer da Windows 7, pena un nuovo inquinamento del mercato dei browser. La Commissione Europea ha colto la palla al balzo e la minaccia è giunta diretta sulla scrivania di Steve Ballmer. La prima reazione Microsoft è stata però stizzita: il gruppo ha infatti spiegato che avrebbe rilasciato esclusivamente per il mercato europeo una versione priva di qualsivoglia browser, così che per gli utenti vi sarebbe stata piena libertà di scelta e di installazione. Windows 7 E avrebbe però determinato difficoltà di aggiornamento e l'assenza di opzioni di update per l'utenza europea. Una mossa inaspettata, una mossa poco gradita: tanto la concorrenza quanto l'UE hanno bocciato (http://www.webnews.it/news/leggi/11201/zeru-browser-non-basta/) l'idea "zeru browser".

Zeru browser (http://www.onecomics.it/08/07/2009/zeru-browser-microsoft-toglie-explorer-da-windows/)

Microsoft ha poi fatto marcia indietro (http://www.webnews.it/news/leggi/11131/ue-e-microsoft-al-calumet-della-pace/): il "Ballot Screen" chiesto dall'UE è stato adottato. Microsoft ha ufficializzato la propria proposta (http://www.webnews.it/news/leggi/11253/e-ballot-screen-sia/) nei giorni scorsi, raccogliendo i favori della Commissione e preparando la strada ad una conciliazione destinata ad avviare i lavori verso la data fatidica del 22 Ottobre, quando Windows 7 dovrà arrivare sul mercato. In conseguenza della proposta e dell'ufficiosa accettazione della stessa, Microsoft ha ora chiuso il cerchio depennando (http://microsoftontheissues.com/cs/blogs/mscorp/archive/2009/07/31/windows-7-and-browser-choice-in-europe.aspx) ufficialmente Windows 7 E (la versione senza IE) dal proprio carnet di proposte. L'Unione Europea, insomma, avrà la stessa versione di Windows destinata al resto del mondo e le offerte di update preparate per l'estero giungeranno anche sul vecchio continente.

Contestualmente alla cancellazione di Windows 7 E dall'offerta, Microsoft ha anche ufficializzato (http://news.cnet.com/8301-13860_3-10300835-56.html) i primi prezzi di upgrade per le diverse versioni del nuovo sistema operativo. Innanzitutto passare da Windows 7 Home Premium a Windows 7 Professional costerà 88.99$; passare da Windows 7 Home Premium a Windows 7 Ultimate costerà 139.99$; passare da Windows 7 Starter a Windows 7 Home Premium costerà 79.99$. Passare da XP o Vista alla Home Premium di Windows 7 costerà 119 dollari. Il Family Pack (http://www.webnews.it/news/leggi/11231/microsoft-conferma-il-family-pack-per-windows-7/) per l'aggiornamento multiplo costerà invece 149 dollari.



Versione originale: http://www.webnews.it/news/leggi/11299/microsoft-depennata-lidea-windows-7-e/

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