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Buh! La RIAA stana gli utenti di KaZaA

200 mila amanti del file-sharing hanno ricevuto un avviso della RIAA che avverte: "siamo in grado di identificarvi".

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Centinaia di migliaia di utenti di KaZaA e Grokster hanno ricevuto ieri a sorpresa un messaggio nel quale li si avvertiva che potranno essere facilmente identificati e che potranno incorrere in conseguenze penali se scaricano MP3 coperti da copyright.

È l’ultima trovata della RIAA (Recording Industry Association of America) per affossare i servizi di file-sharing. L’associazione dei discografici statunitensi ha espresso l’intenzione di raccogliere i nomi di quelli che mettono a disposizione musica tramite questi servizi anche se per ora, ha dichiarato il presidente Cary Sherman, non procederà legalmente contro di loro.

Grokster e KaZaA non sembrano troppo spaventati dalla mossa: «Non ci dà fastidio,» ha dichiarato il presidente di Grokster, Wayne Rosso, «perché noi siamo già contro la violazione del copyright. Pensano di disturbarci. No. Stanno semplicemente dichiarando guerra ai nostri utenti».

Questo il testo completo del messaggio: «AVVISO DI VIOLAZIONE DEL COPYRIGHT: Sembra che tu stia offrendo musica altrui dal tuo computer. Distribuire o scaricare musica altrui su Internet senza permesso del detentore dei diritti è ILLEGALE. Danneggia gli autori e i musicisti che suonano la musica che ami, e tutte le altre persone che la portano fino a te».

Apparentemente, sono stati circa 200 mila gli utenti interessati dall’avviso della RIAA. L’organizzazione dei discografici ha promesso ulteriori incursioni nei prossimi giorni.