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Xbox One, FastStart per Game Pass arriva a giugno

Ad E3 2018, Microsoft ha annunciato l'arrivo della funzione FastStart che permetterà di avviare i giochi ancora non scaricati del tutto.

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Microsoft, durante l’evento E3 2018, dopo aver annunciato l’arrivo di diversi giochi, si è soffermato a parlare brevemente di una nuova funzione chiamata “FastStart”. Trattasi di una soluzione per fare in modo che gli abbonati ad Xbox Game Pass giochino ai loro giochi ancora più velocemente. In buona sostanza, “FastStart” utilizza una tecnologia basata sull’intelligenza artificiale e sull’apprendimento automatico che permette ai giocatori di scaricare solamente le parti necessario di un titolo per iniziare a giocarci ancora prima che il download sia concluso.

Questa soluzione non deve essere confusa con il sistema “Ready to Start” che gli sviluppatori possono integrare all’interno dei loro giochi. La tecnologia “Ready to Start”, infatti, prevede che gli sviluppatori configurino i loro giochi affinché possano essere utilizzati ad un certo punto del loro download anche se spesso con alcune limitazioni. La nuova soluzione “FastStart” sfrutta il machine learning per individuare quali siano i file necessari per avviare il gioco, facendoli, così, scaricare per primi in maniera tale che i giocatori possano avviare il titolo rapidamente. Secondo Microsoft, grazie a questa tecnologia i giochi dovrebbero essere disponibili due volte più velocemente di prima.

Questa interessante novità, pensata per l’abbonamento Xbox Game Pass che mette a disposizione dei giocatori decine di titoli da scaricare e giocare liberamente, arriverà all’interno del prossimo aggiornamento di giugno.

Sfortunatamente, però, questa novità non sarà disponibile per tutti ma solamente per alcuni giochi in lingua inglese. Limite dovuto alla piattaforma di machine learning che deve essere ancora affinata. Comunque, il gigante del software ha affermato che in futuro “FastStart” non solamente sarà disponibile per i giochi in più lingue ma che arriverà anche sui giochi che non faranno parte dell’offerta Xbox Game Pass.

Fonte: Engadget