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Disney+: no binge watching, episodi settimanali

Disney+ non offrirà episodi in un'unica release, bensì a scadenza settimanale: vuole differenziarsi da Netflix sul binge-watching.

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Disney+, la nuova piattaforma di streaming del colosso dell’intrattenimento, adotterà un sistema di distribuzione ben diverso da Netflix. Secondo quanto reso noto da The Verge, infatti, Disney non avrebbe intenzione di rilasciare tutti gli episodi delle proprie serie in un’unica soluzione: l’azienda si sta orientando su una release a scadenza settimanale. Niente binge-watching, di conseguenza, una tendenza portata alla ribalta proprio da Netflix.

La rivelazione pare sia giunta nel corso del D23 Expo: alcuni dirigenti di Disney, a capo di Disney+, avrebbero sottolineato l’intenzione di lanciare un modello di distribuzione diverso dal binge-watching, optando quindi per episodi settimanali. È quando dovrebbe accadere per “Loki”, ad esempio, per un totale di sei puntate che verranno rese disponibili al pubblico in un lasso di tempo di un mese e mezzo.

La scelta di Disney+, in realtà, non rappresenta una vera e propria novità nel panorama dello streaming mondiale. Il rilascio di episodi a cadenza settimanale, ad esempio, è una delle strategie più consuete di Hulu: è quanto accaduto per le tre stagioni di “The Handmaid’s Tale”, giusto per citare il titolo di maggiore successo, con una strategia che ha permesso di fidelizzare l’utenza nel tempo. Ancora, anche Prime Video dispone di alcuni contenuti dal rilascio settimanale.

Secondo The Verge, con questa scelta Disney+ starebbe cercando di rimarcare la propria differenza da Netflix, il suo principale e futuro concorrente. Una vera e propria guerra alla mania del binge-watching, diventata proprio grazie al colosso dello streaming una consuetudine in tutto il mondo, per il ritorno a una narrazione più tipica delle tempistiche delle emittenti televisive. Eppure non si può negare che sia stata proprio la pubblicazione di intere stagioni in una sola soluzione ad aver cambiato profondamente non solo la cultura della fruizione televisiva, ma anche il controllo da parte degli spettatori. La disponibilità contemporanea di tutti gli episodi, infatti, va ben oltre alle esigenze dei più irriducibili binge-watchers: permette agli abbonati di costruire un palinsesto in base ai propri impegni e alle proprie disponibilità di tempo, rendendolo parte attiva della fruizione anziché mero soggetto passivo.