QR code per la pagina originale

Facebook, Zuckerberg elenca propositi per il 2030

Mark Zuckerberg, CEO di Facebook, ha pubblicato sul social una lista degli obiettivi da raggiungere entro il 2030.

,

Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, ha pubblicato sul social network un lungo post in cui elenca gli obiettivi da raggiungere per il prossimo decennio. Fino a oggi, spiega, si era concentrato su quelli annuali, ma adesso è per lui il momento di pensare in grande e pianifica una sorta di to-do-list da completare entro il 2030.

Il numero uno di Facebook fa sapere ai suoi utenti che quest’anno ha imparato il mandarino, così come a cacciare e a cucinare. Ma non è certo questo il fulcro del post pubblicato: per il prossimo decennio, sono previsti considerevoli investimenti nel settore VR/AR (a partire dalla realizzazione di un paio di occhiali per la realtà aumentata). Sebbene gli smartphone continueranno a giocare un ruolo primario nel decennio appena iniziato, la nuova tecnologia comincerà a mutare il modo in cui l’utente interagisce con informazioni e contenuti.

Sul fronte social network, invece, sarà migliorata la privacy per garantire una maggiore protezione dei dati degli utenti e, complessivamente, si andrà incontro alle esigenze della community. Il capo di Facebook afferma inoltre che bisognerà lavorare a stretto contatto con i governi e le autorità per accompagnare la crescita delle realtà imprenditoriali e stabilire le nuove regole da sottoporre ai giganti della tecnologia. Trovate il post intero di seguito.

Every new year of the last decade I set a personal challenge. My goal was to grow in new ways outside my day-to-day work…

Gepostet von Mark Zuckerberg am Donnerstag, 9. Januar 2020

Insomma, Zuckerberg si pone adesso obiettivi più a lungo termine, che potranno essere raggiunti solo con un impegno costante e la capacità di soddisfare le esigenze del pubblico. Nel frattempo, il social network ha deciso di vietare i video deepfake in vista delle elezioni presidenziali degli Stati Uniti, ma non arginerà le fake news politiche (sebbene abbia deciso di limitare gli annunci).