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Ibm sempre più Linux

Ibm abbandona le linee Nas 100 e Nas 200 perchè, a quanto pare, Windows avrebbe fatto poco per lanciare Ibm nella fascia medio/bassa di questo tipo di prodotti. L'obiettivo si sposta così su Linux e su un assalto deciso alla fascia alta.

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L’annuncio è dato per imminente, e alcune fonti interne di Ibm danno la scelta per compiuta: entro la fine del mese verrebbe sospesa la produzione della linea Nas (Network attached storage) basata su ambiente Windows.

TotalStorage Nas 100 e Nas 200, rispettivamente aventi capacità di archiviazione pari a 480 GB e 7 Tb, erano stati progettati per lanciare Ibm tra i prodotti di fascia bassa, ma a quanto pare Windows poco avrebbe fatto in questa operazione di decollo. Così Ibm avrebbe rinunciato a Big Blue in favore di Linux, concentrandosi su prodotti di fascia alta come un nuovo dispositivo Nas completamente basato sul pinguino.

Gli altri produttori sono tuttora fermi sui prodotti Windows, ma secondo gli analisti la scelta Ibm non sarebbe assolutamente infondata e potrebbe dare adito a scelte simili da parte di una consistente schiera di concorrenti. Dai piani alti del colosso di Bill Gates non arrivano commenti in merito alla vicenda e Ibm nega che l’affare sia semplicemente di carattere speculativo, lasciando sommessamente presumere motivazioni prettamente tecniche.

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