Digital.it
QR code per la pagina originale
news_27b132cd213e1f21.jpg

HTML 5, il W3C pubblica la nuova bozza

Il W3C ha pubblicato la nuova bozza del linguaggio HTML 5 con cui verrà edificato il web di domani. In vigore ufficialmente a partire dal 2010, il linguaggio è oggi aperto all'interazione di tutti ed introduce numerosi elementi di novità rispetto ad oggi

«W3C Working Draft 22 January 2008»: direttamente dalle pagine del W3C arriva la bozza “WD-html5-20080122“, ovvero lo stato di avanzamento lavori dello sviluppo del nuovo HTML 5. Trattasi di un passo importante che avvicina il progetto alla sua fase realizzativa e con la pubblicazione della nuova bozza in molti potranno assaggiare le novità preparandosi a quello che è il futuro del web e della sua progettazione.

Il nuovo standard è destinato a sostituire quello attuale introducendo una serie di nuovi tag (Article, Nav, Header, Article, Footer) aumentandone interoperabilità, semplicità e flessibilità, controllandone inoltre la struttura tramite una suddivisione in sezioni logiche utili anche e soprattutto per la navigazione in ambito mobile. Nessun più codice lato server: il browser potrà effettuare controlli sui dati immessi nei moduli tramite semplice interazione con il browser. Introdotti, inoltre, i tag Audio e Video per gestire i contenuti multimediali (con l’elemento Progress per visualizzare lo stato di avanzamento delle funzioni di calcolo in corso).

Una guida completa al nuovo standard è stata presentata da Francesco Caccavella su ICTV sulla base dei contenuti della bozza precedente (rispetto alla quale la nuova introduce semplicemente nuovi elementi di maggiorata maturità):

Il nuovo standard è stato inizialmente promosso da gruppi quali Opera, Mozilla ed Apple (editor indicati per la bozza: Ian Hickson di Google e David Hyatt di Apple) con il W3C che ha però messo l’HTML Working Group nelle mani di Chris Wilson, Platform Architect di IE7 (scatenando tutta una serie di inevitabili polemiche). Sulla scia di tali perplessità e tra le righe del blog di Hickson è facile leggere il braccio di ferro imperante attorno al nuovo HTML, sul quale è destinato a svilupparsi anche il futuro mercato dei browser con Opera, Apple e Mozilla (e Google per indiretta conseguenza) desiderosi di erodere ulteriore spazio ad Internet Explorer (IE8, in questo contesto, sembra voler introdurre nuove opzioni particolarmente interessanti proprio in riferimento al rispetto degli standard).

La bozza dovrebbe giungere a maturità definitiva nel 2010 circa, e fino ad allora chiunque potrà apportare il proprio contributo allo sviluppo dello standard indicando i propri suggerimenti al team responsabile. Vien da sé che ogni singola modifica apportata allo standard attuale si riverserà pesantemente sulla natura del web degli anni a venire, quando sarà il nuovo HTML 5 il linguaggio su cui sarà basato il rapporto tra pagine web, browser ed utenti.

Se vuoi aggiornamenti su HTML 5, il W3C pubblica la nuova bozza inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

  • http://www.paolo.cc Paolo

    ma davvero l’introduzione di tutti questi nuovi tag è positiva? per me dopo ci si troverà (peraltro succede già ora) che si useranno i soliti 10 tag e gli altri 40 rimarranno inutilizzati o ancora peggio non supportati dai browser…

  • lloyd27

    …ho le stesse perplessità di paolo.. aggiungere tag su tag non è che sia una cosi buona cosa..

  • http://nytros.forumfree.net Nytros

    Quoto Paolo!

  • http://www.tetrix.it Fredx

    Io penso invece che i tag in più siano stati aggiunti per dare più significato al contenuto del documento, nell’ottica di quello che viene definito Web semantico.

    Il problema però sarà poi capire quale standard utilizzare, tra HTML 5 e XHTML 2.0

  • Gianluca

    ma con javascript ( e AJAX) si puo’gia’fare si che il browser potrà effettuare controlli sui dati immessi nei moduli tramite semplice interazione con il browser non capisco perche’ occorra HTML5

  • Gianluca

    in vigore dal 2010 ?? Ma chi lo dice? Parecchie WDraft del w3c non hanno visto mai la luce come Raccomandation (o Standard ufficiali)

  • http://www.alewebdesign.it alewebdesign

    Speriamo solo che i browser supportino i nuovi tag in modo univoco ;) Si ok, tranne IE 7..8…9…

  • Paoletto

    Per Paolo e per tutti quelli che lo quotano: il significato semantico dei nuovi tags è invece fondamentale. A mio parere HTML 5 rappresenterà invece lo standard de facto per tutti i supporti. Valutate bene prima di inserire un link gratuito.

  • Paoletto

    …quindi per quanto detto in precedenza sono perfettamente in linea con il pensiero di Fredx.

  • http://www.semanticstone.net/blog Alex

    in effetti mi viene la pelle d’oca a pensare a due linguaggi che seguano strade divergenti e che si spartiscano il web creando due “standard” in antitesi… xhtml2 da una parte e html5 dall’altra…
    javascript mi sembra più che sufficiente a gestire tutti gli aspetti “dinamici” delle pagine, soprattutto ora che con tutti questi framework ha raggiunto la maturità e una certa stabilità…

  • http://www.francesc-art.com zeta

    certo il 2010 è lontano, due anni nel web sono tanti e chissà cosa potrà cambiare.

    Vedo comunque di buon occhio l’introduzione di nuovi tag, quelli attuali sono ormai obsoleti.

  • http://www.webportaldesigner.com Emanuel

    Io quoto Fredx… penso che avere tag che aiutano il testo (quindi il sito) ad assere più leggibbile è una buona cosa. CQM si vedrà tutto nel 2010!

  • Ratamusa

    Non mi piace questo proliferare di linguaggi che dicono le stesse cose (Xhtml x.y e l’html in questione) in maniere diverse e reciprocamente semi-incompatibili.
    Si decidano.