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HP è sempre più verde

HP impiegherà su larga scala il proprio progetto di riciclo integrale delle cartucce di inchiostro delle stampanti. La plastica dei serbatoi esausti sarà utilizzata nei normali cicli di produzione, con un notevole risparmio sulle materie prime

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Diventa sempre più concreto l’impegno di HP per ridurre sensibilmente gli agenti inquinanti nei propri cicli di produzione. La società di Palo Alto ha da poco messo a punto un’innovativa tecnologia per il riciclo dei serbatoi d’inchiostro di una vasta gamma di stampanti. La nuova strategia di recupero consentirà alla compagnia di riutilizzare le cartucce, riducendo sensibilmente il numero di rifiuti e, di conseguenza, l’inquinamento da prodotti chimici.

Il sistema prevede la raccolta dei serbatoi esausti la cui plastica, attraverso un processo di frantumazione, viene ridotta in grani e rigenerata con particolari fibre e resine. Il materiale viene poi inserito nel normale ciclo di produzione delle cartucce, riciclando così la quasi totalità degli involucri. Il principio di funzionamento del processo è del tutto simile ai tradizionali metodi per riciclare le bottiglie di plastica.

Prima di essere impiegato su larga scala, HP ha testato il proprio sistema di riciclaggio per circa due anni con un progetto pilota. Dal 2005 a oggi, il centro sperimentale per il riciclo ha rigenerato 200 milioni di cartucce, convincendo i manager di Palo Alto a rendere ufficialmente operativo il nuovo sistema. Ogni serbatoio di inchiostro nuovo prodotto da HP sarà costituito da plastica riciclata con una quantità che oscillerà tra il 70 e il 100%. Il nuovo sistema di riciclaggio offrirà agli utenti un prodotto maggiormente ecologico e più performante, rispetto alle cartucce rigenerate con una semplice iniezione di nuovo inchiostro. I serbatoi esausti potranno essere inviati, a spese di HP, ai centri di riciclaggio della società.

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