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Windows Home Server, il Power Pack c’è

Finalmente pronta la versione definitiva del power pack per il sistema operativo Microsoft orientato alla gestione dei dati casalinghi. Si tratta di un service pack che pone rimedio ai molti problemi che affliggevano l'OS e ottimizza le performance

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Dopo lunghe attese e continui rimandi arriva ora la release ufficiale di Windows Home Server Power Pack 1 (con tanto di documentazione), al momento disponibile solo in inglese ma presto tradotta anche in Tedesco, Cinese, Giapponese, Spagnolo e Francese. Dell’italiano nessuna notizia. In Agosto l’aggiornamento arriverà a tutti in automatico attraverso Windows Update.

Windows Home Server è una versione del sistema operativo inizialmente annunciata nel 2007 da Bill Gates che funziona come repository centrale e archivio di backup per file ed elementi multimediali. Ma fin dalla sua uscita il sistema è stato flagellato dai problemi, è stato 7 mesi in beta e il primo Service Pack (denominato appunto Power Pack) arriva solo ora, nella speranza di far così decollare le vendite.

Molte le migliorie che il power pack porta con sè e molte anche le soluzioni a bug ed errori della versione originale. Innanzitutto è implementato il supporto alle versioni x64 di Windows Vista, sono stati poi migliorati il backup dei contenuti delle cartelle condivise sul server, l’accesso remoto, il consumo elettrico e sono state ottimizzate le performance.

È stato infine posto rimedio anche al tanto discusso bug che corrompe i file condivisi quando si tenta di modificarli o salvarli mentre il sistema operativo è sottoposto a grandi sforzi. La soluzione di tale problema da sola aveva spostato l’uscita del PP1 fino ad Aprile.

Microsoft coglie l’occasione anche per cavalcare il treno degli sviluppatori di terze parti rilasciando un nuovo Software Development Kit. Da Aprile ad oggi secondo la compagnia sarebbero almeno 60 gli add-on realizzati esternamente all’azienda ed appositamente per Windows Home Server.

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