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Google cambia l’EULA di Chrome

Google fa ammenda e, a distanza di 24 ore dalle prime polemiche sulla licenza d'uso di Chrome, cambia i termini della Sezione 11 capovolgendone il significato. La modifica verrà considerata retroattivamente per tutti gli utenti che hanno scaricato Chrome

La spiegazione offerta dal Senior Product Counsel Rebecca Ward è quella di un semplice ed equivoco qui-pro-quo: «Per rendere più semplici le cose ai nostri utenti, abbiamo provato ad usare lo stesso set di termini legali (il nostro Universal Terms of Service) per molti dei nostri prodotti». Non sempre, però, i termini generali ben si adattano al caso particolare: «Stiamo lavorando rapidamente per rimuovere il linguaggio della Sezione 11 degli attuali termini del servizio di Google Chrome. Questi cambiamenti verranno applicati retroattivamente su tutti gli utenti che hanno scaricato Google Chrome».

Il problema è pertanto risolto. Google, però, non fa cenno agli altri problemi segnalatisi nelle prime ore relativamente alla licenza d’uso. Nessun commento, ad esempio, relativamente agli aggiornamenti automatici previsti, modalità questa poco gradita dagli utenti e spesso problematica per i dubbi e la mancata trasparenza che tali operazioni potrebbero sollevare. Nessun commento, inoltre, circa i diritti che Google trattiene relativamente allo sfruttamento del browser a fini pubblicitari. Entrambi i casi sono destinati a venire prima o poi a galla, con l’evolversi del browser e con l’accrescersi della fetta di mercato di Chrome.

Nessun commento (e nessun intervento), soprattutto, per la falla riscontrata fin da subito nel browser: il software rimane vulnerabile ed i download continuano a susseguirsi, rendendo così ogni giorno più appetibile un eventuale attacco di massa legato ad un “carpet bombing” sull’utenza Chrome.

Se vuoi aggiornamenti su Google cambia l’EULA di Chrome inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

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  • http://www.stefanoforenza.com Stefano F.

    Quello che segnalate è il testo vecchio. Si vede che la versione italiana non è ancora stata aggiornata, il punto nuovo è il seguente (riporto per intero, ma è stato praticamente tagliato).


    11. Content license from you

    11.1 You retain copyright and any other rights you already hold in Content which you submit, post or display on or through, the Services.

    Hanno rimosso praticamente tutto (i punti 11.2, 11.3, 11.n sono spariti)

  • http://blog.webnews.it Giacomo Dotta

    Però la traduzione italiana pare corretta. Ed è più completa della versione originale. Ieri l’EULA anche in Italia era in inglese, ed era quella discussa da tutti. Oggi è cambiata e la formula attuale è sicuramente diversa dalla precedente, ma con più informazioni rispetto a quella che tu correttamente riporti.

    Insomma, non penso ci sia un errore: semplicemente sono diverse. Ma quella che riportiamo dovrebbe essere la versione attuale corretta.

    La riprova ci sarà nelle prossime ore: teniamo d’occhio l’EULA (nelle due versioni) e vediamo se cambia qualcosa

  • http://www.stefanoforenza.com Stefano F.

    A me pare che quella italiana contenga i punti contestati da tutti (ad esempio il diritto d’uso da parte di google dei contenuti caricati).

    Quindi:
    – secondo me hai travisato tu, nel senso che quello che contesta la gente è proprio quello che tu riporti come nuova licenza.
    – secondo me non hanno ancora tradotto la versione corretta.
    – se la licenza fosse mantenuta differente da quella inglese, considererei la cosa abbastanza grave.

    La versione italiana non è “piu’ completa”, ma chiede all’utente di concedere diritti a Google che quella inglese non richiede (piu’).

    Cmq daccordo: teniamo d’occhio l’EULA :-)

  • http://www.stefanoforenza.com Stefano F.

    Ecco la versione ufficiale:
    http://googleblog.blogspot.com/2008/09/update-to-google-chromes-terms-of.html
    la licenza corretta è quella inglese e il cambiamento si propagherà presto nelle versioni localizzate.

  • http://blog.webnews.it Giacomo Dotta

    Ottimo Stefano, grazie. Vedo che anche altri hanno avuto identici dubbi, finalmente il problema è fugato. Vediamo quando cambieranno la licenza: stamattina è ancora quella vecchia.amattina è ancora quella vecchia