Google, Yahoo e Microsoft unite per la Cina
Google, Yahoo e Microsoft parteciperanno alla Global Global Network Initiative per delineare un protocollo d'azione sul territorio cinese. I grandi gruppi occidentali intendono fare fronte comune per ovviare ai pesanti limiti imposti oltre la Muraglia
L’impegno di Microsoft, Google e Yahoo andrà soprattutto nella direzione di una maggior tutela della privacy dei propri utenti. Le parti faranno dunque fronte comune nell’opporsi alle pressioni del regime, così da poter difendere gli utenti desiderosi di utilizzare gli strumenti del web per informarsi, discutere ed interagire. Il nuovo protocollo d’azione prende forma sulla base del lavoro del Center for Democracy & Technology che da due anni monitora la situazione alla ricerca di un compromesso risolutivo che liberi finalmente le parti da una situazione non più tollerabile.
Il New York Times segnala che France Télécom e Vodafone saranno parte integrante della Global Network Initiative. AT&T, Verizon Communications e Sprint Nextel, gruppi che in passato hanno prestato il fianco alle critiche dopo che è stata scoperta una collaborazione con la National Security Agency e con l’amministrazione Bush, hanno al momento negato la propria partecipazione al progetto.
Alla luce delle recenti polemiche sarà interessante capire se anche eBay accetterà il protocollo della Global Network Initiative o se il gruppo preferirà fare i conti con il danno d’immagine che Skype sarebbe costretto ad incassare da un mancato allineamento alle linee guida proposte (la cui implementazione, comunque, è ancora tutta da verificare: sussistono velati timori per cui l’operazione possa ridursi a questione di facciata, onde meglio mascherare i compromessi a cui i gruppi continueranno giocoforza a sottostare pur di avere libera azione sul troppo goloso mercato cinese).
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