Il verde non è il colore dell’IT
Da una recente ricerca condotta da Gartner e WWF emerge come l'industria dell'IT sia ancora distante dal maturare una piena consapevolezza sui temi legati alla preservazione dell'ambiente. Mancano piani e progetti per la riduzione dell'anidride carbonica
Società come Lenovo, China Mobile e Verizon hanno, invece, fatto registrare risultati meno incoraggianti. Secondo Gartner e WWF, le tre compagnie non avrebbero al momento elaborato piani precisi e sufficientemente dettagliati per affrontare le sfide legate alla tecnologia verde. Medesima condizione anche per il colosso delle ricerche online Google, che non si è particolarmente distinto nelle politiche per l’ambiente nonostante le sue iniziative a favore della conservazione del Pianeta.
La mancanza di un obiettivo preciso per la riduzione dei gas serra (GHG) si è rivelato un elemento comune alla maggior parte delle società analizzate dalla ricerca. «Un obiettivo di massima sui GHG è uno dei requisiti di base per un programma sul cambiamento globale, e in sua assenza le organizzazioni dovrebbero essere molto scettiche sui progetti contro il cambiamento climatico da parte delle aziende» ha dichiarato Simon Mingay, vicepresidente del comparto ricerche di Gartner. L’assenza di piani precisi nella maggior parte delle società, dimostra secondo il WWF una sostanziale impreparazione sul delicato argomento e un pericoloso livello di immaturità da parte dei colossi dell’IT. «I vincitori in una economia a basse emissioni di anidride carbonica saranno coloro in grado di realizzare prodotti e servizi tali da sortire un effetto oggettivo e misurabile sulle emissioni di CO2» ha dichiarato Dennis Pamlin, invitando le società a vedere l’impegno verde come una opportunità e non un pericolo per il loro business.
Un invito importante, ma apparentemente ancora poco sentito da numerose società attive nell’IT, che hanno preferito non partecipare alla ricerca condotta da Gartner in collaborazione con il WWF. Assenze importanti, peraltro, tra cui spiccano nomi quali Accenture, Acer, AT&T, Deutsche Telekom, Microsoft ed Oracle.
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