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OpenOffice batte Google Docs 5 a 1

Rimane ancora molto bassa l'adozione di applicativi per la produttività gratuiti come Google Docs e OpenOffice, mentre Microsoft Office continua ad essere utilizzato dal 51% delle persone che hanno accesso ad Internet

Una ricerca indipendente condotta dallaClickStream Technologies ha esaminato le abitudini di 2400 adulti americani connessi ad Internet al fine di vagliare l’utilizzo di applicativi per la produttività gratuiti quali Google Docs e OpenOffice. Nonostante Microsoft Office regni incontrastato, la suite per ufficio OpenOffice è risultata essere cinque volte più popolare rispetto a Google Docs.

Tra tutti gli applicativi tenuti sotto osservazione, OpenOffice è risultato il più popolare con una percentuale di adozione pari al 5%; inoltre, nell’arco di tempo posto sotto esame e che parte da maggio fino a novembre 2008, l’applicativo è stato utilizzato per una media di 8,7 giorni (9,3 minuti al giorno), generando una media di 548 click per utente. Google Docs è risultato essere il secondo applicativo più utilizzato, seppure la percentuale di adozione sia stata solamente dell’1%; l’applicativo di casa Google è stato utilizzato per una media di 1,5 giorni (3,4 minuti al giorno), generando una media di 40 click per utente.

Particolarmente interessante appare l’utilizzo congiunto tra i due applicativi gratuiti e Microsoft Office: il 68% di chi utilizza Google Docs o Google Spreadsheets continua anche a sfruttare le funzioni offerte dalla suite di casa Redmond, segno di come Google Docs sia ancora da considerare un prodotto stand-alone. Al contrario, solamente il 26% degli utenti OpenOffice ha avuto accesso anche alla controparte targata Microsoft, segno di come il prodotto open source sia da intendersi come una vera e propria alternativa.

Non a caso Steve Ballmer aveva recentemente indicato OpenOffice e StarOffice come i due veri seri concorrenti da combattere, giudicando le funzioni offerte da Google Docs ancora troppo limitate e primitive. La posizione dominante di Office dovrebbe inoltre trovare presto una ulteriore consacrazione attraverso il lancio di Office Web, una versione semplificate delle suite Microsoft pensata per funzionare come servizio online (un vero e proprio anti-Google Docs, quindi).

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  • http://www.battisti.altervista.org Gabbianone94

    Userei volentieri OpenOffice se mi leggesse e salvasse i file in modo compatibile con Office.
    Ancora una volta la colpa è della Microsoft…

  • http://cli.gs/AsTdgB Fabio M.

    Con il SP2 Office 2007 supporterà nativamente il formato libero di OpenOffice. Comunque con OpenOffice puoi usare il formato doc e docx ecc. quindi non ci sono problemi di compatibilità.

  • Andrea

    come è possibile paragonare un applicativo basato sul solo web… con un prodotto installabile in locale sul proprio PC? secondo me l’articolo non ha molto senso!!!

  • cl-artdesign

    A me sembra improbo il paragone tra OpenOffice e Google Docs: quest’ultimo è in realtà un prodotto più che altro di clouding e non ha ne le capacità ne le potenzialità di una suite desktop.
    L’obbligo poi di doverlo per forza impiegare on-line secondo me scoragia in molti ad usarlo.
    Finché si tratta di scrivere “brevi mano” l’appunto oppure impiegarlo per semplici calcoli o come lettore, evitando di scaricare sul proprio PC file trovati su internet, può avere il suo perché o la sua utilità, ma non può essere considerato un prodotto “da ufficio”. Ovvio, IMHO.

  • http://www.battisti.altervista.org Gabbianone94

    @ Fabio M.: sì, li supporta ma in teoria. Poi in pratica quando salvi con Office un documento e lo vai aprire su OpenOffice ti ritrovi tutte le tabelle incasinate e il documento diverso da come lo avevi fatto tu…
    Ma non c’è niente da fare, finché la Microsoft non renderà note le caratteristiche ufficiali del formato DOC… :(

  • http://www.webnews.it Giacomo Dotta

    Il confronto è fatto tra i prodotti, ma è evidente che l’obiettivo è un altro: misurare i rapporti di forza tra le applicazioni in locale e le applicazioni accessibili in remoto. Di per sé OpenOffice va ovviamente opposto a Office, ma Google Docs intende fare concorrenza a questi due non mettendovisi di fronte, ma di fianco: intende proporre un modello diverso e alternativo.

    Misurare il rapporto di forza, in quest’ottica, ha sì un senso.

    Per certi versi il discorso è similare a quello che si fa nel mondo dei CD: è pressoché inutile confrontare le vendite di DVD e quelle dei DVD Blu Ray, perchè poi il confronto va fatto con il modello alternativo dei download immateriali.

    Valutazioni che non hanno significato preciso oggi, insomma, lo avranno domani. Per questo Microsoft si sta muovendo per portare online una propria soluzione: non perchè Office non venda più, ma perchè si sta aprendo un nuovo orizzonte e Microsoft non può permettersi di lasciare a Google il tappetino rosso.

  • http://www.dmdwebstudio.com Delio

    Sì in effetti è assurdo il paragone. Io uso sia OpenOffice sia Google Docs, dipende dalle esigenze del momento.

  • Viola

    Io penso che Openoffice sia fantastico,a parte qualche pecca sul colore il resto è perfetto,anche per il salvataggio di file .xls