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Tra utente e computer non mettere Ubuntu

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Non di soli successi vive Linux (nella fattispecie la distribuzione Ubuntu) ma anche di quotidiani e casalinghi fallimenti. È il caso di una donna del Wisconsin che con il suo notebook Dell appena comprato voleva iscriversi ad alcuni corsi online tenuti dal MATC, il Medison Area Techical College. Se non fosse che avviato il suo computer nuovo fiammante si fosse trovata davanti un’interfaccia dalle tinte africane.

Il computer acquistato infatti non era equipaggiato con il solito Windows, ma bensì con la celebre distribuzione Ubuntu Linux di cui Dell è uno dei pochi preinstallatori. Abbie Schubert, questo il nome della donna, si è così trovata impossibilitata ad installare la connessione internet (il CD di configurazione di Verison High-Speed Internet è ovviamente solo per Windows) e nemmeno ha avuto la possibilità di installare Microsoft Word (Ubuntu ha OpenOffice.org preinstallato, ma questo nessuno glielo ha detto).

Abbie Schubert ha anche cercato di restituire il portatile, ma l’addetto all’assistenza Dell l’ha convinta a resistere, perché Ubuntu è un sistema operativo eccezionale, amatissimo dagli studenti universitari e soprattutto compatibile con tutto (probabilmente è capitata sotto le grinfie di un appassionato che pensa a Linux come a una religione prima che come ad un sistema operativo).

In seguito ad un’altra telefonata, l’assistenza Dell le ha risposto che ormai era troppo tardi per cambiare il computer con quello “Windows inside” e che se avesse installato un sistema operativo diverso avrebbe invalidato la garanzia.

Frustrata e probabilmente parecchio adirata, Abbie Schubert abbandonata dal supporto Dell, è stata invece soccorsa dall’università che le ha assicurato di poter accettare documenti e carte varie in qualsiasi altro formato (qualcuno ha detto PDF?). Anche Verizon si è mossa, o meglio ha fatto muovere un suo tecnico inviato direttamente a casa della malcapitata per aiutarla a configurare la connessione.

Resta ancora da chiarire come la signora Schubert abbia potuto acquistare “per sbaglio” un computer con Ubuntu, visto che queste soluzioni sono ben lungi dall’essere pubblicizzate in prima pagina sul sito di Dell.

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