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Brucia l’iPhone

L’immagine ha sicuramente più forza di mille parole: Trattasi di uno scatto proveniente da Roma e firmato da Tim Colbourne, il quale sul proprio blog ha segnalato il danno registrato sul proprio iPhone in fase di caricamento. Il caso, però, non sarebbe univoco se è vero che uno scatto del tutto similare giunge anche dalla [...]

L’immagine ha sicuramente più forza di mille parole:

iPhone danneggiato


Trattasi di uno scatto proveniente da Roma e firmato da Tim Colbourne, il quale sul proprio blog ha segnalato il danno registrato sul proprio iPhone in fase di caricamento. Il caso, però, non sarebbe univoco se è vero che uno scatto del tutto similare giunge anche dalla Svezia.

Non è sicuramente un problema diffuso, ma è comunque un problema. E per certi versi può sembrare un piccolo castigo divino: nelle settimane scorse un gruppo di produttori (Nokia, Samsung, LG, Sony ed altri) ha dato il proprio assenso alla definizione di uno standard per la produzione dei caricatori per cellulari, ma Apple ne è voluta stare momentaneamente fuori.

Potrebbe essere questa l’occasione buona per cambiare idea. C’è tempo fino al 2012.

Se vuoi aggiornamenti su Brucia l’iPhone inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

  • http://www.matriz.it/ Mattia

    Se la sono meritata visto che non hanno voluto accettare lo standard.

  • Michael

    Oh mamma ora l’I-Phone poverello brucia?

    Siamo sicuri l’I-Pod e l’I-Pod Touch siano esenti?

    Come faremo ora a dare in mano sti “giochini” a ragazzini e bambini?

    Brucia Apple, Brucia…

  • http://www.digitaldivisi.net Teuss

    Ancora commenti da troll e da flames, perchè ragazzi vi da così fastidio Apple ?

    Secondo me qualsiasi commento critico o meno non dovrebbe continuamente fomentare flames, almeno qui, un blog condotto con stile e sempre interessante dal punto di vista degli argomenti trattati.

    Come già ribadito, in un recente post sempre inerente apple, sono difetti che possono capitare a tutti i produttori di qualsiasi prodotto e settore, l’importante è capire in che percentuale e come vengono risolte le falle, senza fare inutili allarmismi.

    Giacomo, occhio che con questo post corri il rischio di riaprire un’altra accesa discussione ;-)

  • http://www.giacomodotta.it Giacomo Dotta

    Spero sempre nell’umana intelligenza. Terrò ovviamente d’occhio il post, sperando un giorno che chi combatte contro i mulini a vento vada altrove a combattere le proprie battaglie.

  • http://www.aleantonelli.altervista.org Gabbianone94

    Non ho nulla contro Apple, ma IMHO aderire agli standard nell’informatica è quasi d’obbligo. Poi è chiaro che cose come questa possono capitare, ma se si sviluppasse un unico caricatore privo di “bug” come quello in oggetto non ci sarebbe bisogno di spendere energie e soldi per risolverli a ogni nuovo modello.