QR code per la pagina originale

Apple aggiorna Tiger e Leopard

Apple ha distribuito un sostanzioso aggiornamento tanto per Tiger quanto per Leopard. Mac OS X 10.5.8 porta in dote molte migliorie in quanto a funzionalità e compatibilità, ma soprattutto corregge 18 vulnerabilità emerse negli ultimi mesi

,

«L’update Mac OS X v10.5.8 è raccomandato per gli utenti di Leopard Mac OS X v10.5 ed include fix generali per migliorare la stabilità, la compatibilità e la sicurezza del sistema operativo»: Apple ha rilasciato un importante update per Mac OS, aggiornando Leopard alla versione 10.5.8 (la 10.5.7 risaliva allo scorso Maggio) e Tiger alla 10.4.11.

Secondo quanto comunicato, le componenti coinvolte dall’aggiornamento sarebbero le seguenti: AirPort, Bluetooth, Mac OS X 10.5, Safari 4 (Mac OS X 10.5), iCal 3.x, MobileMe iDisk, Mac OS X 10.5.8 , Mac OS X v10.5.1, v10.5.2, v10.5.3, v10.5.4, v10.5.5, v10.5.6, v10.5.7. La possibilità di aggiornamento è duplice: è possibile agire tramite Software Update per un aggiornamento automatico oppure tramite download manuale per portare avanti l’operazione. questo, ad esempio, l’installer indicato per l’aggiornamento di Mac OS X 10.5.8.

Apple è intervenuta sul proprio sistema in vari modi:

  • Safari viene portato alla versione 4.0.2 (eliminato un duplice bug in WebKit);
  • risolto un problema per l’importazione di immagini di grande ampiezza;
  • migliorata l’interazione con dispositivi Bluetooth esterni;
  • migliorata l’affidabilità di iCal con MobileMe e CalDav;
  • migliorati alcuni problemi di compatibilità tra iDisk e MobileMe;
  • migliorata l’affidabilità del Sync Service;
  • incluso il supporto per immagini RAW;
  • migliorata la compatibilità con alcuni dischi USB esterni;
  • inclusi gli ultimi aggiornamenti di sicurezza rilasciati.

Apple mette inoltre a disposizione i primi dettagli relativi alle 18 vulnerabilità corrette con l’aggiornamento. Tra le componenti più problematiche si segnala ImageIO: in questo particolare contesto Apple propone un aggiornamento che risolve un bug relativo alle immagini PNG e che avrebbe potuto portare all’esecuzione di codice da remoto (la scoperta è accreditata a Tavis Ormandy del Google Security Team).

Notizie su: