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Facebook a pagamento, anatemi!

NO FACEBEOOK A PAGAMENTO!! invitate tutti i vostri amici dobbiamo arrivare a 10.000.000 di iscritti entro il 2010… CE LA FAREMO!!?? Recita così l’invito che su Facebook ha già raccolto oltre 1.3 milioni di utenti attorno al gruppo di quanti non vogliono un edizione “premium” di Facebook. Il difficile sarà ora dire a tutte queste [...]

NO FACEBEOOK A PAGAMENTO!!
invitate tutti i vostri amici dobbiamo arrivare a 10.000.000 di iscritti entro il 2010… CE LA FAREMO!!??

Recita così l’invito che su Facebook ha già raccolto oltre 1.3 milioni di utenti attorno al gruppo di quanti non vogliono un edizione “premium” di Facebook. Il difficile sarà ora dire a tutte queste persone che, ora come ora, Facebook non ci pensa minimamente a creare una versione premium, anzi: il gratis è proprio quel che permette a Facebook di proliferare e anche solo 1 centesimo come costo di accesso significherebbe un taglio mortale alle possibilità del network.

Il gruppo, insomma, si regge sul nulla e sul nulla prolifera. A dimostrazione del fatto che non bisognerebbe dar troppe credenziali ai gruppi che nascono su Facebook: spuntano da un’idea di un momento e si moltiplicano con semplici click. Troppo “facile” per meritarsi un “valore”.

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  • http://nytros.forumfree.net Nytros

    Viva l’ignoranza!

  • Alex

    ogni tanto scatta qualche cazzata!

  • http://evangelizzazioneattiva.blogspot.com/ Fabio M.

    Su Facebook vengono fuori tutte le idiozie più demenziali.. Sopratutto con i gruppi.

  • http://www.aleantonelli.altervista.org Gabbianone94

    Beh, molto dipende dalla vostra lista di amici; ad avere la maggior parte degli amici tra i 14 e i 16 anni come me vedi continuamente nella bacheca link a gruppi che confermano una grande ignoranza informatica generale e soprattutto gente poco matura nell’utilizzo dei social network (non puoi prendere per oro colato quello che c’è scritto sui gruppi senza verificarlo, molti questo concetto ancora non l’hanno capito). Ad esempio durante la fine dell’estate e per tutto settembre hanno imperversato gruppi contro la Gelmini che parlavano prima di una fantomatica legge 639 con cui la Gelmini avrebbe presto abolito le vacanze estive e poi di un’imminente chiusura di Facebook e MSN in Italia per suo ordine: “la Gelmini vuole allungare la scuola fino a agosto!!!!”, “ma vaffan***o vacci tu a scuola con 40 gradi!!”, “la gelmini ci vuole togliere MSN e facebook!!!”, “gelmini kiudi msn e facebook in italia?noi facciamo l account stranieroTIè!” (quando ho letto questo sono morto dal ridere: cos’è un account straniero?). Può sembrare grottesco, ma sono cose di questo tipo che hanno tenuto su le manifestazioni degli studenti contro la Gelmini di settembre/ottobre. Molti miei compagni di scuola erano davvero convinti che la Gelmini avesse queste idee in testa, che volesse abolire le vacanze e chiudere Facebook e MSN in Italia per far concentrare gli studenti nello studio… tutto senza verificare, prendendo per buona e sicuramente valida un’informazione proveniente da un gruppo qualsiasi su facebook. E parlo anche di gente che a scuola, un liceo scientifico, ha una media del 7/8, mica di sprovveduti; è una cosa che all’epoca mi fece molto riflettere sul sistema di valutazione scolastico.
    Nell’ultimo periodo invece vanno di moda i gruppi che promettono che, dopo essersi iscritti e aver invitato tutti gli amici, attiveranno una notifica ogni volta che il proprio profilo viene visitato (con un po’ di istruzione si capirebbe che un gruppo non può fare queste cose!).
    Insomma: l’argomento di questo post di Giacomo è ben più profondo di quanto non si potrebbe credere: l’ignoranza informatica è radicata anche nella fascia più giovane, e basta un gruppo sbagliato perché l’immagine di un politico sia rovinata per sempre. Forse sarebbe ora di introdurre nelle scuole un po’ di cultura informatica vera.

  • http://nytros.forumfree.net Nytros

    @ Gabbianone94

    [...] Forse sarebbe ora di introdurre nelle scuole un po? di cultura informatica vera.

    Assolutamente d’accordo.
    E bisogna farlo con personale ALTAMENTE qualificato (ovviamente).

    Non per vantarmi, ma alla mia professoressa “d’informatica” dovevo spiegare io parecchie cose. Assurdo! >.

  • lol

    Facebook è soprattutto ignoranza.

  • http://www.matriz.it/ Mattia

    Ma si guadagna qualcosa ad avere un gruppo popoloso?

    P.S.: Avere voti alti a scuola non vuol dire certo essere intelligenti.

  • alexia

    se non ci fossero gli “abbocconi” che mondo sarebbe!

  • http://nintendopowa.altervista.org/ Michelangelo

    è scattato il contro gruppo! andate qui > http://bit.ly/1IEJev e mi raccomando… iscrivetevi numerosi!

  • martin lutero

    quando faccialibro si pagherà(anche se probabilmente mai) io godrò come un pazzo….

  • http://www.pasteris.it/blog/2009/12/15/facebook-rename-from-all-to-berlusconi/ Facebook rename from: all to: berlusconi

    [...] Il gruppo, all’atto della creazione, si chiamava esplicitamente “No Facebook a pagamento”. Con lo stesso nome è ancora ad oggi riconosciuto dal social network, ma ora è in pubblica visione sotto il titolo “Solidarietà a Silvio Berlusconi” dopo che gli amministratori hanno effettuato il cambio nel titolo. Il gruppo ha dunque raccolto 2 milioni di italiani sotto una causa inesistente (su Webnews venne segnalato poche settimane or sono) e quindi ha visto cambiata la “destinazione d’uso”, portando così 2 milioni di utenti sotto il cappello di una causa del tutto differente. [...]