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Disney compra il Facebook dei piccoli

Togetherville, il social network dedicato ai bambini minori di 10 anni, entra a far parte del gruppo Disney per una somma non meglio precisata.

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Walt Disney Company, azienda leader mondiale nel campo dell’intrattenimento per l’infanzia, ha annunciato l’acquisizione di Togetherville, il social network per bambini di età inferiore ai 10 anni. Le condizioni economiche dell’accordo non sono state comunicate. Togetherville ha un funzionamento simile a Facebook, ma l’accesso al sito avviene sotto il diretto controllo di un adulto.

La registrazione deve infatti essere effettuata da una persona maggiorenne, preferibilmente un genitore, che deve concedere il permesso di accesso ai suoi dati pubblicati su Facebook. Viene quindi creato l’account del figlio, dopo aver accettato le condizioni sul trattamento dei dati personali e dopo la verifica dell’identità del genitore inserendo i dati della carta di credito o inviando un consenso firmato via fax o email.

I genitori hanno il pieno controllo sull’attività online dei bambini; infatti, solo loro possono scegliere e approvare le amicizie, creare il “vicinato” con gli amici di Facebook ed effettuare l’iscrizione ad una scuola virtuale, dove i bambini possono interagire con i compagni di classe, a loro volta seguiti dai rispettivi genitori.

Su Togetherville è possibile giocare, disegnare, vedere video e scrivere messaggi. Tutte queste attività sono state specificamente realizzate per bambini di età compresa tra 6 e 10 anni, con il massimo rispetto per la privacy dei minori, che non potranno mai accedere alle bacheche degli adulti su Facebook.

La presenza del genitore è comunque sempre consigliata, in quanto Togetherville (come qualsiasi altro sito creato per i più piccoli) non dovrebbe mai trasformarsi in una babysitter digitale: una opportunità, insomma, che sta al genitore cogliere. Portare un bambino ad un approccio morbido con il social networking potrebbe infatti facilitare la sua conoscenza circa i pericoli e le opportunità che questo tipo di relazione comporta, il tutto agendo in un ambiente “ovattato” come quello che Togetherville propone in funzione della tenera età dei propri utenti.

Fonte: TechCrunch • Notizie su: