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Toshiba Thrive, l’esordio nel mondo dei tablet

Toshiba si tuffa nel mondo dei tablet ed annuncia l'arrivo sul mercato del Thrive, una nuova tavoletta basata su Android 3.1 Honeycomb.

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Tablet, tablet e ancora tablet: dal lancio dell’iPad agli inizi del 2010 le tavolette digitali sono divenute un “must” per ogni azienda operante nel settore dei dispositivi elettronici, creando una vera e propria nicchia di mercato. A debuttare nel settore questa volta è Toshiba, che dopo i rumor dei mesi scorsi ufficializza l’arrivo del tablet Thrive.

Trattasi ancora una volta di un device dal cuore Android, che fa capolino nella sua versione Honeycomb 3.1. Il display ha una diagonale da 10,1 pollici ed offre una risoluzione pari a 1280×800 pixel. Ad animare il tablet sarà un processore NVIDIA Tegra 2 da 1 GHz di frequenza, mentre sul lato connettività sono diverse le soluzioni disponibili: gli slot USB 2.0 ed HDMI permettono la sincronizzazione dei file e la riproduzione su schermi di diverse dimensioni, mentre i moduli Bluetooth 3.0 e Wi-Fi permettono di collegare accessori esterni e di navigare in Rete.

Caratteristica peculiare del Toshiba Thrive è la possibilità di rimuovere la cover posteriore al fine di personalizzare il design del dispositivo. La rimozione della cover permette inoltre di accedere direttamente alla batteria, anch’essa rimovibile e sostituibile in caso di guasti, operazione finora impossibile con gli altri tablet sul mercato. Un pulsante fisico permette poi di bloccare la modalità di visualizzazione, con la possibilità di scegliere tra ritratto e panoramica. Tra gli accessori figurano due fotocamere, una frontale da 2 Megapixel ed una posteriore da 5.

Il dispositivo sarà disponibile in pre-ordine su BestBuy a partire dal prossimo 13 giugno, con un prezzo che varierà a seconda del taglio scelto: 429$ per il modello da 8 GB, 479$ per quello da 16 GB e 579$ per l’edizione con capacità di storage da 32 GB, ciascuno dei quali arricchito da uno slot SD tramite il quale sarà possibile ampliare lo spazio a disposizione per l’archiviazione dei dati personali.

Fonte: Engadget • Notizie su: