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Amazon, per sfidare l’iPad basteranno 2 dita

Amazon vuole sfidare l'iPad sfruttando la scelta low-cost ed il compromesso di uno schermo touchscreen che contempla soltanto il tocco di due dita.

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Il tablet Amazon potrebbe ormai essere prossimo all’annuncio. I rumor si susseguono ormai da mesi ed i rumor trapelati sono pochi, dunque non è chiaro quale possa essere la strategia del gruppo per riuscire a far breccia ove il resto del mercato ha finora fallito. Un primo rumor è però trapelato nelle ultime ore e lascia ipotizzare la scelta del low-cost per quello che si configura come un tablet alternativo, Amazon-centrico e di interessanti caratteristiche hardware.

L’ipotesi è quella per cui Amazon possa decidere di correre la propria corsa al risparmio rinunciando alle mirabolanti opportunità del multitouch. Ma non fino in fondo: Amazon, infatti, avrebbe scelto per i propri tablet (più d’uno) uno schermo touchscreen in grado di supportare soltanto il tocco di due dita invece dei dieci polpastrelli fin qui abilitati dai tablet di ultima generazione.

Una scelta di opportunità: quante sono le applicazioni che utilizzano in realtà più di due dita? Quali sono le condizioni d’uso nelle quali servono realmente più di due input in contemporanea? Quali sono ad oggi le reali opportunità sfruttate dall’input a più dita? Amazon sceglie pertanto un compromesso: soltanto due i tocchi abilitati in contemporanea, ma al tempo stesso un dual-core di supporto e 9/10 pollici di ampiezza per restituire comunque una buona qualità complessiva. Il tablet sarebbe inoltre dotato di Kindle Video, Kindle Books, Kindle Appstore ed ogni altra sorta di offerta Amazon per ottimizzare le economie di scala interne all’offerta del team di Bezos.

Secondo Digitimes entro la seconda metà dell’anno gruppi quali Elan Microelectronics, ITE Tech, Weltrend Semiconductor, Sitronix Technology , Egalax-empia Technology (EETI) e ILI Technology (Ilitek) sono pronte a portare sul mercato varie soluzioni low-cost sulla falsa riga di quanto ipotizzato per Amazon: l’abbassamento dei costi produttivi andrebbe ad offrire maggiori libertà nella conduzione della politica dei prezzi, regalando così ad Amazon la possibilità di effettuare tagli continui così come già successo con l’offerta Kindle.

L’iPad non è stato abbattuto a spallate né a sgambetti, ma Amazon ritiene ora di potercela fare con sole due dita. Sarebbe sufficiente anche soltanto una piccola nicchia, tanto per cominciare.

Fonte: Digitimes • Via: TechCrunch • Immagine: Open Exhibits • Notizie su: