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Intel pensa al computing del futuro

Intel ha presentato nel corso del Developer Forum alcuni nuovi concept per illustrare la direzione intrapresa dal computing per il futuro.

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Il mondo del computing e dell’elaborazione digitale è in continua evoluzione. Un’evoluzione che vede ancora una volta in Intel uno dei propri principali fautori, grazie al continuo lavoro di ricerca da parte degli ingegneri del chipmaker di Santa Clara. Ed è proprio da Intel che giungono alcuni spunti sul computing del domani, presentati nel corso dell’Intel Developer Forum.

Minimo comune denominatore dei progetti mostrati è l’intenzione di andare oltre i limiti attualmente esistenti, spingendo l’elaborazione verso nuove frontiere per offrire prestazioni sempre migliori, con un occhio di riguardo ai consumi energetici. Il processore Near-Treshold Voltage, ad esempio, è un concept funzionante che permette di ridurre di oltre 5 volte il consumo di energia lavorando ad una tensione prossima a quella di soglia dei transistor utilizzati. Una tecnologia, questa, che potrebbe rappresentare la base per nuove idee e nuovi progetti, spingendo Intel a persistere nel raggiungimento del proprio obiettivo, ovvero quello di abbattere i consumi di almeno 100 volte rispetto a quelli attuali.

Altro elemento fondamentale nell’economia di un sistema di elaborazione è la memoria ed ecco che Intel ha presentato Hybrid Memory Cube: trattasi di una nuova rivisitazione delle memorie DRAM realizzata mediante l’utilizzo di veri e propri cubi composti da chip, in grado di offrire consumi energetici fino a sette volte inferiori rispetto alle RAM attualmente in commercio aumentando tuttavia la velocità di trasferimento dei dati da e verso le altre unità. Secondo Intel, questa tecnologia potrebbe presto trovare spazio in diversi contesti, da quello cloud a quello domestico, con Ultrabook, tablet e smartphone fortemente coinvolti.

Non è mancato poi un occhio di riguardo al multi-core, paradigma divenuto oramai un vero e proprio standard nella realizzazione di microprocessori, aggiungendo più core sullo stesso chip al fine di aumentare le prestazioni grazie all’utilizzo in parallelo di più unità di elaborazione mantenendo tuttavia bassi i consumi. Da tale punto di vista Intel sta cercando di rivedere il concetto di many-core, con soluzioni hardware e software in grado di sfruttarne a pieno tutte le potenzialità ancora inespresse.

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