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Sharp Aquos Phone 102SH, tra Android e 3D

Sharp ha annunciato un nuovo smartphone della linea Aquos: trattasi del modello 102SH, basato su Android e dotato di display 3D da 4,5 pollici.

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La linea mobile targata Sharp si arricchisce di un nuovo elemento: trattasi del modello Aquos 102SH, nuovo smartphone della casa giapponese che abbraccia ancora una volta Android come sistema operativo di default. Diversi sono i punti che rendono tale dispositivo, distribuito inizialmente dal solo carrier nipponico SoftBank, di sicuro interesse.

L’Aquos 102SH si presenta con un display da 4,5 pollici di diagonale, di tipo LCD e dotato di tecnologie per la visualizzazione di immagini 3D (senza occhialini), con una risoluzione pari a 720×1080 ed una densità di pixel che ammonta a 329 dpi. Il processore che anima il dispositivo è un OMAP 4430 dual-core realizzato da Texas Instruments, con frequenza di clock di 1 GHz, mentre la RAM a disposizione è pari ad 1 GB. Lo spazio per l’archiviazione è invece di 2 GB, con la possibilità di aumentare la capacità del device mediante l’installazione di una memory card di tipo microSD.

Sul fronte della connettività trovano spazio un modulo Wi-Fi 802.11 b/g/n, uno per connessioni ad infrarossi ed un altro per la gestione del protocollo Bluetooth 3.0. Lo smartphone è in grado di agganciare reti W-CDMA e GSM, con la possibilità di sfruttare la tecnologia Ultra Speed di SoftBank, la quale offre una velocità nominale in download di 21 Mbps. La fotocamera offre un sensore CMOS con risoluzione massima pari a 12 megapixel, in grado di registrare filmati in qualità Full HD.

Il peso è di 135 grammi, distribuiti in un volume le cui dimensioni sono di 128x65x9,8 mm. Tra le altre caratteristiche figurano infine un sintonizzatore TV e la possibilità di sfruttare il dispositivo anche durante le immersioni subacquee, essendo la scocca esterna resistente all’acqua. La distribuzione del nuovo smartphone targato Sharp avverrà in una prima fase esclusivamente all’interno del territorio giapponese, ma potrebbero esservi importanti novità nei prossimi mesi, soprattutto qualora il colosso del Sol Levante dovesse mantenere la promessa di distribuire la linea Aquos anche al di fuori dei confini nipponici.

Fonte: TechCrunch • Notizie su: