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Anteprima Archos 80 G9

Provato in anteprima Archos 80 G9, il modello d’ingresso sul mercato della nuova linea di tablet basati su Android Honeycomb.

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Il tablet Archos 80 G9 si presenta con un display da 8″ con rapporto 4:3 (1.024×768 pixel). Venduto a partire da 249,99 euro, si propone come un dispositivo ideale per leggere riviste o libri digitali o navigare in Rete.

Il punto di forza dell’Archos 80 G9 è il potente processore ARM Cortex A9 Dual Core da 1 GHz, che promette una velocità superiore del 20% rispetto la precedente generazione. Un’altra caratteristica peculiare è la connettività Wi-Fi integrata da quella 3G tramite una chiavetta USB Archos G9: questa è riposta nell’apposito vano sul lato posteriore, ma all’occorrenza può essere impiegata su un notebook o netbook in ogni momento. Archos offre la chiavetta G9 3G, compatibile con qualsiasi scheda SIM, a 49 euro, anche acquistabile in un secondo momento.

Le restanti caratteristiche dell’Archos 80 G9 sono di tutto rispetto: OS Android 3.2 Honeycomb corredato delle applicazioni Google e da quelle sviluppate da Archos, uscita mini HDMI per visualizzare contenuti in alta definizione sul televisore domestico (compatibile con tutti i formati multimediali), memoria flash da 8 o 16 GB oppure un hard disk da ben 250 gigabyte.

Nella nostra prova con mano abbiamo provato un esemplare dell’Archos 80 G9 equipaggiato con processore da 1 GHz e memoria flash da 8 GB, sfruttando il solo Wi-Fi per la connessione Internet. La presa in mano è soddisfacente, con un buon bilanciamento dei pesi (464 grammi con memoria flash, 599 gr per quella con HD).

Archos 80 G9 è realizzato in materiale plastico discretamente resistente alla pressione e ai graffi, con lo schermo retroilluminato a LED che si colloca nella media per luminosità, contrasto e nitidezza.

La combinazione del processore Dual Core A9 con OS Honeycomb porta a ottimi risultati per quanto riguarda il multitasking, passando velocemente e con apprezzabile fluidità tra un’applicazione e l’altra, mantenendone aperte un discreto numero, senza rallentamenti di sorta.

Da questo punto di vista il tablet Archos 80 G9 ha tutta la potenza per gestire tranquillamente la navigazione Web, con un buon rendering delle pagine, contenuti Flash e video (sebbene per godersi al meglio i filmatoi, specie se in 16:9, è consigliato il modello 101 G9, lanciato contemporaneamente, con schermo da 10,1″).

Nonostante la propensione alla navigazione Web e alla consultazione di riviste e libri digitali, Archos 80 G9 ha preinstallate tutte le applicazioni sviluppate per una completa esperienza multimediale: infatti, riesce a decodificare filmati High Profile H.264 alla risoluzione Full HD 1080p, oltre ad archiviare file video e musicali in librerie ordinate per una ricerca più semplice. Nella versione da noi provata, il firmware ancora in versione preliminare ha portato a qualche rallentamento nella ricerca e nella navigazione della libreria fotografica precaricata, ma Archos conta di risolvere questo problema a breve.

Il tablet Archos 80 G9 è disponibile da questo mese con varie configurazioni. Si parte dal modello base con processore Dual Core da 1 GHz e 8 GB di memoria flash, si passa a quello Turbo da 1,2 GHz e con 16 GB di capacità, per arrivare al top di gamma Turbo con hard disk da 250 GB; sono venduti ai rispettivi prezzi di euro 249,99, 279,99 e 299,99.

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