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Apple, un iPad Mini per aumentare le vendite?

Le vendite dell'iPad potrebbero subire presto una forte frenata, cui potrebbe seguire il lancio di una versione "mini" del dispositivo Apple.

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Per la prima volta nella propria storia, l’iPad di Apple potrebbe vivere presto una fase di rallentamento nel ritmo di vendita: ad annunciarlo è Bill Shope, analista di Goldman Sachs, secondo cui presto le vendite del tablet di Cupertino potrebbero subire una sensibile frenata dopo due anni in continua crescita. Il tutto non farà vacillare il dominio del dispositivo nel settore, bensì dimostrerà alla società come sia necessario correre ai ripari in tempo prima dell’arrivo di nuovi device dalla concorrenza in grado di porsi sullo stesso livello dell’iPad.

Secondo Shope, insomma, il quarto trimestre dell’anno non sarà in grado di rispettare quelle che sono le aspettative del colosso statunitense, benché l’arrivo della sessione natalizia degli acquisti possa introdurre nuovo carburante nel motore delle vendite di Cupertino. La continua adozione di iCloud potrebbe inoltre rappresentare un ulteriore fattore in grado di mantenere alte le vendite, mentre ciò che realmente manca nella storia dell’iPad è una sensibile riduzione dei prezzi che possa rendere il prodotto maggiormente appetibile, ampliando la fascia di mercato cui esso fa riferimento.

La riduzione del prezzo dell’iPad potrebbe essere accompagnata anche da una riduzione dello schermo: quest’ultima ipotesi, suggerita dal Korea Times, prevede l’arrivo di due diversi iPad entro breve tempo, di cui uno caratterizzato da un display dalle dimensioni di 7,35 pollici ed eventualmente una capacità di storage lievemente inferiore. Quello che è ad oggi etichettabile come iPad Mini rappresenterebbe di fatto la risposta della mela morsicata all’arrivo del Kindle Fire, le cui vendite avranno inizio nella giornata odierna.

L’arrivo del nuovo display sull’iPad sarebbe inoltre confermata da alcune trattative portate avanti da Apple ed LG, con un contratto stipulato tra le parti su una base di 1,1 miliardi di dollari per la fornitura di schermi dal 2012 al 2016. Nell’accordo rientrerebbe anche la produzione di un display da 7,35 pollici, la cui collocazione naturale sarebbe a bordo di un tablet di dimensioni inferiori rispetto 9,7 pollici attuale della tavoletta di Cupertino.

Fonte: Business Insider • Via: IDG • Immagine: Khawkins04 • Notizie su: